Premio non pagato, Tiberina Sangro sciopera

23 Luglio 2020

Otto ore di astensione dal lavoro ieri su tutti i turni. Di Sciullo (Uilm): i lavoratori hanno dato tanto

ATESSA. Sciopero di otto ore su tutti i turni di lavoro ieri alla Tiberina Sangro di Atessa, azienda della subfornitura Sevel che effettua lavorazioni di stampaggio e saldatura e produce componenti per la fabbrica dei furgoni commerciali leggeri. L’adesione allo sciopero, a cui hanno partecipato i sindacati Uilm e Usb, è stata massiccia. Ragione della protesta è la mancata erogazione del premio di risultato, scaduto nel 2019 e atteso da diversi anni dai lavoratori.
«La direzione della Tiberina Sangro è sorda agli appelli dei lavoratori e della Uilm», si legge in una nota della segreteria di Chieti-Pescara, «c’è stata l’adesione quasi totale dei lavoratori (circa 500 sono gli occupati dell’azienda, ndc) che sono scesi davanti ai cancelli per chiedere di rinnovare subito il contratto integrativo con incrementi salariali, stabilizzazione occupazionale e per adeguare l’inquadramento professionale a tutti i livelli. Alla Tiberina», continua la nota, «la storia sindacale siamo noi della Uilm e i lavoratori che in questi anni hanno affrontato sacrifici per far diventare lo stabilimento di Atessa una grande realtà a livello nazionale: chiediamo quindi all’azienda di sedersi immediatamente al tavolo della trattativa per rinnovare e definire il premio di risultato», conclude la nota sindacale.
La trattativa con la Uilm andava avanti da mesi, ma a causa del Covid-19 e del conseguente lockdown per le aziende (Sevel era stata chiusa dal 12 marzo al 27 aprile) era stata interrotta.
«I lavoratori», spiega Achille Di Sciullo, della segreteria Uilm Chieti-Pescara, «hanno dato tanto in questi anni all’azienda e anche in questo periodo, grazie agli ordinativi di Sevel, stanno lavorando a pieno regime con 18 turni (17+1 la domenica notte ndc): non stanno chiedendo quindi nulla di più di quanto spetterebbe loro. Siamo pronti a sederci al tavolo per risolvere la questione, consci del fatto che in Tiberina in passato sono stati fatti accordi su occupazione e investimenti, ma la situazione deve essere risolta».
Attualmente Sevel non ha subito rallentamenti, ma potrebbero sorgere delle criticità se lo sciopero dovesse essere protratto ad altri turni lavorativi.
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