San Giovanni Teatino

Prendono a picconate il muro della scuola a San Giovanni Teatino: sono tutti minorenni

10 Luglio 2026

I responsabili sono del posto e sono stati identificati da carabinieri e polizia locale grazie al video inviato da un residente. L’ira del sindaco: “Gesto di inciviltà che offende tutta la comunità”. (Nella foto, il fotogramma con il gruppo di ragazzini che ha danneggiato il muro della scuola)

SAN GIOVANNI TEATINO. Un gruppetto di almeno sei ragazzini, tutti minorenni, ha danneggiato a colpi di piccone il muro perimetrale della scuola Galileo Galilei dietro largo Wojtyla, a Sambuceto.

L’episodio è accaduto nella notte tra lunedì e martedì ed è diventato subito di dominio pubblico grazie a un video registrato da un residente che riprende i vandali mentre si divertono a prendere a picconate il muro dell’edificio. Ed è stato proprio questo video che ha consentitoalle forze dell'ordine di identificarli immediatamente: ragazzi del posto, alcuni anche di età inferiore ai 14 anni, che adesso dovranno rispondere del danneggiamento e del risarcimento dei danni. Tra l’altro, quel muro preso di mira era stato recentemente risistemato dall’amministrazione comunale, dopo che già in passato era stato attaccato.

«Grave atto vandalico», commenta amareggiato il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente. «L’episodio ha causato anche il danneggiamento della parete con il cappotto appena riparato dopo un precedente atto vandalico avvenuto qualche mese fa, aggravando ulteriormente una situazione già segnata da danni al patrimonio pubblico».

E ancora: «A seguito di immediati accertamenti condotti congiuntamente dalla polizia locale e dai carabinieri di Sambuceto, sono stati individuati gli autori del danneggiamento, che sono stati assicurati alla giustizia. Per due soggetti si prospetta ora un processo per danneggiamento aggravato e disturbo al riposo delle persone. A loro si aggiungono altri individui, anche minorenni, che sono ancora in corso di identificazione per le dovute contestazioni». E sull'accaduto aggiunge: «A nome dell’amministrazione comunale e della cittadinanza tutta condanno questo atto e tutto ciò che causa una cattiva immagine al patrimonio del nostro amatissimo territorio. È inaccettabile che un bene comune, appena ripristinato dopo un precedente atto vandalico, venga nuovamente colpito da gesti di inciviltà che offendono la scuola, le famiglie e tutta la nostra comunità. Occorre rispetto per ciò che appartiene a tutti: distruggere non è mai un atto di protesta o di libertà, ma solo un danno alla collettività».

Di Clemente ha annunciato una stretta sull’utilizzo scorretto delle bici elettriche da parte dei giovanissimi, che crea non pochi disturbi alla cittadinanza: «Dal 1° luglio è in vigore un’apposita ordinanza che disciplina la circolazione all’interno del Parco 120 Alberi di via Quasimodo. Il divieto di transito per biciclette, velocipedi elettrici e mezzi analoghi nasce per garantire sicurezza, ordine e una fruizione più serena degli spazi comuni, soprattutto per bambini, anziani e persone con disabilità».

L’amministrazione ha già annunciato che tale ordinanza verrà estesa ad altre zone del territorio.