CHIETI

Presa la banda che assalta i bancomat con l'esplosivo: 8 misure cautelari / VIDEO

Eseguite misure cautelari tra Chieti e Foggia per agli assalti avvenuti a settembre e ottobre 2021 nella provincia teatina. Sette sono ora in carcere, uno ai domiciliari

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Chieti hanno eseguito, tra Chieti e Foggia, 8 misure cautelari disposte dal gip del tribunale di Chieti su richiesta della locale Procura della Repubblica, per gli assalti ai bancomat avvenuti nei mesi di settembre ed ottobre 2021 a Miglianico, Canosa Sannita e Guardiagrele con un bottino complessivo di 76mila euro.

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In sette sono ora in carcere, per uno degli indagati è scattato l'obbligo di dimora. Le indagini sono state condotte dal personale del Nucleo investigativo e Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Chieti unitamente a quello delle Compagnie di Chieti, Ortona e Lanciano. 

Presa la banda degli assalti al bancomat
L'intervista al colonnello Alceo Greco, comandante provinciale dei carabinieri di Chieti che spiega i dettagli dell'operazione

In carcere sono finiti 4 uomini di Cerignola (Foggia) fra i 34 e i 37 anni, un napoletano di 32 anni, due foggiani di 30 e 22 anni. Obbligo di dimora per un 27enne di Foggia.

Sono ritenuti responsabili dell'attacco al bancomat della Bper di Miglianico (Chieti) del 9 settembre 2021, di un analogo colpo alla Bcc Sangro Teatina di Canosa Sannita (Chieti) il 16 settembre successivo e del colpo del 7 ottobre, sempre con esplosivo, messo a segno all'ufficio postale di San Vincenzo di Guardiagrele (Chieti), furti con bottino complessivo di 76 mila euro.