Presentosa sotto l’abbazia, no di Italia Nostra

Fossacesia. Il sodalizio boccia l’iniziativa dell’Ente mostra di Guardiagrele sostenuta dal Comune
FOSSACESIA. «Alterazione delle caratteristiche naturali, dell'alto valore ambientale oltre che monumentale con una forte valenza paesaggistica su di un'area che aveva una sua unitarietà, un suo equilibrio che ora non c'è più». Lo sostiene Pierluigi Vinciguerra, presidente del Consiglio delle Sezioni Italia Nostra Abruzzo sulla recente collocazione della Presentosa, riproduzione in legno del capolavoro dell’arte orafa, simbolo della tradizionale femminile abruzzese, realizzato dall’artista Francesco Carullo, su un terreno al confine della strada provinciale Panoramica, ai piedi dell’abbazia di San Giovanni in Venere
Per Vinciguerra ciò è accaduto su terreni prospicienti l'abbazia, di proprietà della stessa, alla presenza di uliveti e vigne basse che rappresentano le tracce più importanti di sistemazioni agricole dei secoli scorsi, preziosi residui della storia dell'uso del territorio. L'area dove c’è l'immagine della Presentosa, la si può considerare come un museo vivente della vecchia agricoltura e come tale meritevole di salvaguardia in quanto il bene incrocia quel valore identitario nazionale sancito dal codice dei Beni culturali e del paesaggio e che, in vario modo, più volte Italia Nostra ha segnalato. Si poteva trovare una migliore collocazione senza mettere a rischio un paesaggio agrario caratterizzato da una bellissima e stucchevole armonia, elemento di congiunzione tra l'antica abbazia e il mare. Questo paesaggio agrario di pregio che rappresenta un gioiello inestimabile per la costa Adriatica esiste già, si tratta solo di proteggerlo e di conservarlo, non ha bisogno di altri elementi per essere arricchito. Pensiamo che scelte del genere facciano parte di un'affannosa ricerca di piccole conquiste illusorie, vuote, abbagliate da false idolatrie, che hanno perso il contatto con la madre terra, e correre incoscientemente verso il naufragio. Ma è possibile che sappiamo solo vedere aumentare senza scrupoli, bisogni, consumi e sprechi? Come non si può credere che ciò non abbia effetti disastrosi per il paesaggio all'intorno dell'abbazia di San Giovanni In Venere? Perché non mascherare con una serie di piccole Presentose le antenne per .le comunicazioni sul promontorio di San Giovanni che rappresentano il simbolo dello fregio per antonomasia in quell'ambiente ?».

