Presenze record nel centro storico per Antichi Sapori

18 Agosto 2017

Ortona, in migliaia agli stand e al castello per i fuochi musicali L’organizzatore Musa: l’edizione migliore per partecipazione

ORTONA . Chiusura con il botto alla sagra degli Antichi Sapori, tradizionale appuntamento dell’estate organizzato dall’associazione PromOrtona e giunto alla ventiduesima edizione. Mercoledì sera i fuochi piromusicali al Castello Aragonese hanno salutato la rassegna enogastronomica, che si è svolta dal 10 al 16 agosto nel rione Terravecchia. Numeri record (anche se i dati ufficiali non sono ancora disponibili) per l’iniziativa, che ha fatto registrare migliaia di presenze ogni sera e che, anche l’ultimo giorno, non ha tradito le attese. Tutti in fila davanti agli stand per assaporare i piatti della tradizione, nel suggestivo scenario del quartiere antico di Ortona. Spettacoli rievocativi storici di tornei medievali, musici, sbandieratori e tante altre attrattive hanno rituffato la città nella storia. Ed i fuochi a ritmo di musica sono stati la degna conclusione di una settimana di successo. Mercoledì sera, alle 23,30, ortonesi e tantissimi turisti si sono riversati davanti al Castello Aragonese riempiendo la piazza davanti ad esso, corso Matteotti e l’Orientale, per assistere allo spettacolo pirotecnico. Una serie di brani hanno accompagnato i fuochi che sono andati avanti per circa venti minuti. Sono stati scongiurati anche pericoli legati ad eventuali principi di incendi proprio a causa dei fuochi piromusicali. Il servizio antincendio è stato curato dal Cnab Protezione civile di Ortona, presente con due mezzi e quattordici operatori all’interno del maniero (più altri sei in servizio lungo le strade della sagra). In caso di necessità sarebbero stati disponibili 2800 litri d’acqua per spegnere le fiamme. Al fine di prevenire possibili rischi, qualche minuto prima dell’inizio dello spettacolo l’area interessata dai fuochi piromusicali è stata bagnata. E le precauzioni prese sono bastate affinché tutto andasse per il meglio. «È stata la migliore edizione degli Antichi Sapori per la partecipazione che c’è stata in queste giornate, sia degli ortonesi che dei turisti venuti numerosi nella nostra città», commenta Franco Musa, figura simbolo dell’organizzazione della sagra, «con Antichi Sapori riusciamo a mettere in evidenza le bellezze di questo quartiere, che è stratosferico e che gli stessi turisti ci invidiano». Prima dello spettacolo dei fuochi piromusicali ha preso la parola anche il sindaco Leo Castiglione, il quale ha sottolineato quanto sia stato felice di vedere un «fiume di persone dalla prima serata della sagra». Ed ancora: «Gli Antichi Sapori rappresentano da 22 anni il fiore all’occhiello dell’Ortona turistica. A Franco Musa, alla PromOrtona e a tutte le persone che hanno collaborato fino ad oggi va un grande applauso. Si è riusciti a coniugare il patrimonio storico rappresentato da Terravecchia con quello enogastronomico della città. Questo deve essere un modello per l’amministrazione».
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