Presepe annullato, lo sfogo del sindaco

7 Gennaio 2019

È polemica sulla manifestazione cancellata per il gelo, Di Primio: «I leoni da tastiera sono pecore»

CHIETI. Diventa un caso, a Chieti, l’annullamento del presepe vivente in centro storico a causa del maltempo. Un maltempo che, però, in città non si è visto. Niente presepe anche se i divieti di sosta sono rimasti. La polemica ha fatto il giro delle bacheche Facebook tanto da innescare la reazione del sindaco Umberto Di Primio pronto a schierarsi contro i «nullafacenti» e i «soliti leoni da tastiera, pecore nella vita»: «Sono stufo di leggere i commenti dei nullafacenti di Facebook che criticano il Comune per l’annullamento del presepe vivente. Il Comune non c’entra nulla», recita il messaggio del sindaco.
Ieri, per il presepe vivente, organizzato dall’associazione Teate Nostra guidata da Vanni Di Gregorio, sarebbe stata la 24ª edizione. E la rievocazione della Natività, dalla chiesa della Trinità fino alla grotta a palazzo Durini, avrebbe lanciato un messaggio di accoglienza: a impersonare Maria e Giuseppe sarebbero stati due senzatetto accolti alla Capanna di Betlemme guidata da Luca Fortunato. Ma il comunicato stampa di presentazione dell’iniziativa, diffuso il 4 gennaio, si chiudeva così: «In caso di avverse condizioni meteorologiche la manifestazione non potrà svolgersi». Il giorno successivo, dopo la nevicata modesta che ha interessato la città e un sopralluogo, è arrivata la presa di posizione degli organizzatori, «sentito il sindaco» e quindi d’accordo con il Comune: «La manifestazione non potrà svolgersi a causa delle avverse condizioni atmosferiche», questo l’annuncio diramato dal Comune alla stampa. Gli organizzatori avevano timore del ghiaccio presente tra i vicoli e di un eventuale temporale durante il pomeriggio di ieri. Ma le condizioni meteo hanno regalato una bella giornata. E giù le critiche. Che hanno innervosito il sindaco: «Il Comune non c’entra nulla. Vanni Di Gregorio, responsabile di Teate Nostra, il 5 gennaio mi ha comunicato che non avrebbe fatto il presepe vivente perché le previsioni meteo per l’Epifania avevamo previsto temporali dalle 17. Ora chiedo ai soliti leoni da tastiera, pecore nella vita, che continuano a dare addosso al Comune, noi che c’entriamo? Invece di scrivere, scrivere e dire stupidaggini, rilassatevi, accertatevi e poi digitate. Forse», conclude il sindaco, «i commenti e le domande andrebbero rivolte a Teate Nostra». Il messaggio del sindaco ha scatenato una selva di commenti con i cittadini divisi.