Presepe vivente, altre due giornate

28 Dicembre 2023

Vasto. Archiviata la prima uscita del 26, ora si replica il 1° e 6 gennaio alle 17.30

VASTO. Un itinerario suggestivo tra botteghe artigiane, antichi mestieri e degustazione di prodotti locali. Ha avuto come scenario il centro storico la 23ª edizione del Presepe vivente che anche quest’anno ha animato i vicoletti del borgo antico.
Grazie ai tanti figuranti in costume d’epoca è stato possibile rivivere gli antichi mestieri, visitare le botteghe artigiane e immergersi in un’atmosfera particolarmente suggestiva. I volontari hanno interpretato l’impagliatore, il mercante delle stoffe, il fabbro, il gioielliere antico, il pastore, l’oste e l’artigiano. Tre le giornate dedicate alla rappresentazione della natività. Il primo appuntamento c’è stato il 26 dicembre, i prossimi saranno il 1° e il 6 gennaio, dalle 17.30 alle 20.30. L’organizzazione è del Comitato di volontariato “Presepe vivente”, presieduto da Antonio Petruzzelli, in collaborazione con le parrocchie di Santa Maria Maggiore, San Giuseppe, San Marco, Confraternita Sacra Spina e Gonfalone, Croce Rossa sezione di Vasto, Informatica Barone, Stanisci, la Casa del pane, Cantina San Nicola di Pollutri e fratelli D’Addario.
Numerosi i visitatori pazientemente in fila per godersi il percorso reso ancora più suggestivo dallo scenario del golfo lunato. La manifestazione, che coinvolge oltre 200 figuranti in vestiti d’epoca, ha riscosso, come al solito, molto successo. In centinaia hanno affollato il centro storico, avventurandosi nei vicoli e rivivendo, come in una tipica comunità dei secoli passati, i tempi della nascita di Gesù. Gran parte del pubblico si è intrattenuto davanti alla rappresentazione della natività. Non sono mancati assaggi di pane e olio, scrippelle, formaggi e vin brulè. (a.b.)
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