Presepe vivente con 200 figuranti

28 Dicembre 2019

Il centro storico invaso dai visitatori: si replica il 1° e il 6 gennaio

VASTO. L’arrotino, l’impagliatore, il mercante di stoffe, le ricamatrici, le massaie, il falegname, il pescatore. Antichi mestieri e tantissime scene di vita si sono presentate agli occhi delle centinaia di cittadini che il giorno di Santo Stefano hanno visitato il presepe vivente allestito lungo i vicoli di Santa Maria Maggiore e la Loggia Amblingh, nel centro storico di Vasto. Diverse le novità della 21ª edizione: dal cambio del percorso con l’ingresso spostato a piazza Marconi (vicino alla villa comunale) all’uscita nel cortile di Palazzo D’Avalos, dove è stata allestita la Natività. Per la prima volta, in una scena, è stata coinvolta direttamente la comunità ortodossa. L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato Presepio Vivente Vasto, con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione. La manifestazione coinvolge oltre duecento figuranti, in vestiti d’epoca, che, tra la fioca luce dei vicoli del centro storico, fanno rivivere, come in una tipica comunità dei secoli passati, i tempi della nascita di Gesù, rappresentando scene di vita dell’epoca e gli antichi mestieri. Il clima mite ha favorito la partecipazione, invogliando tantissimi cittadini a riversarsi nel centro storico per assistere al primo dei tre appuntamenti in calendario. Non sono mancati, lungo il suggestivo itinerario, assaggi di formaggi, pesce, vino, pane con olio e le ottime scrippelle preparate sul posto dalle massaie. Per gli organizzatori il bilancio è più che positivo. Si replica il 1° e il 6 gennaio. (a.b.)