Presi dopo il furto in abitazione

Due giovani presi dai carabinieri con la refurtiva, già ai domiciliari
ORSOGNA. Due giovani ortonesi sono stati arrestati sabato dai carabinieri della Stazione di Orsogna mentre stavano mettendo a segno un furto in un’abitazione di una signora 57enne del luogo. In manette sono finiti M.M. e S.O. La sigla dei nomi ci è stata fornita dai carabinieri, rispettivamente di 28 anni lui e 23. Il tempestivo intervento di una pattuglia ha impedito ai due ladri dri di portare a termine il colpo.
Il bottino, rappresentato da due chitarre, un amplificatore, un modellino di elicottero radiocomandato ed una ventola per cappa, è stato interamente recuperato dagli uomini dell’Arma e subito restituito alla malcapitata. I due si erano introdotti nell’abitazione forzando una porta secondaria.
Ma proprio quando stavano ultimando il colpo nell'abitazione di Orsogna, sono stati bloccati dai militari dell'Arma. La fattiva collaborazione tra i cittadini e le forze dell'ordine è stata ancora una volta decisiva, in quanto ha permesso ai carabinieri, già impiegati in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei cosiddetti reati predatori, di raggiungere in breve tempo l’abitazione della malcapitata e cogliere “sul fatto” i ladri.
Tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso, su disposizione dell’autorità giudiziaria entrambi hanno trascorso il week end nelle camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di Ortona in attesa di essere processati con rito direttissimo. Ieri mattina, poi, il giudice ha convalidato gli arresti e così i due malviventi sono finiti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza dibattimentale che si terrà nelle prossime settimane. a.s.

