Preso a pugni e rapinato titolare di un market

19 Marzo 2015

L’uomo aggredito di sera da due uomini con i cappellini: bottino di 12 mila euro La scena ripresa dalle telecamere del parcheggio multipiano di via Foscolo

VASTO. Potrebbero avere le ore contate i due rapinatori che martedì sera hanno aggredito il titolare di un supermercato all’uscita del parcheggio multipiano di via Foscolo portandogli via una valigetta con 12 mila euro. Grazie alle telecamere fatte installare da Franco De Francesco, gestore del parcheggio coperto, nei punti nevralgici della struttura e anche sulle strade d’accesso, i carabinieri sono in possesso di alcuni filmati che raccontano l’accaduto e mostrano gli autori.

La rapina è avvenuto intorno alle 21,20. A.M. proprietario del supermercato Conad di via Alessandrini è stato rapinato all’uscita del parcheggio lungo la strada che porta in corso Garibaldi. I due uomini con il volto parzialmente coperto da cappellini e sciarpe hanno colpito il commerciante con un pugno e gli hanno strappato dalle mani la valigetta. A.M. è caduto sotto l’arcata della corsia d’uscita. I due rapinatori sono fuggiti a piedi, imboccando la scalinata che dal parcheggio porta verso via Foscolo. Le telecamere della videosorveglianza hanno ripreso l’intera scena.

«Le immagini sono nitide. Abbiamo consegnato i filmati ai carabinieri», conferma Franco De Francesco. È evidente che chi ha aggredito A.M sapeva perfettamente che l’uomo portava con se una valigetta con i soldi. Questo particolare, unito alle caratteristiche fisiche dei rapinatori, potrebbero stringere di molto il cerchio delle indagini dei carabinieri dirette dal tenente Domenico Fioriti.

La rapina arriva dopo due furti in altrettanti esercizi commerciali della zona a due passi dal municipio. Inevitabili le polemiche e gli attacchi alla maggioranza. «Stop ai retaggi ideologici che hanno impedito d’investire sulla sicurezza.Su una strada trafficata e illuminata, ormai la gente viene aggredita con una spavalderia che lascia senza parole», dichiara Marco Di Michele Marisi, di Giovani in movimento. «È terrificante quello che è accaduto in corso Garibaldi: botte e rapina, con il rischio che al malcapitato potesse andare anche peggio. Non c’è più tempo da perdere per mettere in campo ogni azione e mezzo utili a reprimere la criminalità. Non ci devono essere più scuse né tanto meno retaggi ideologici che hanno finora impedito interventi per serrare i controlli nella nostra città», insiste Marisi.

L’associazione Codici da parte sua mostra profonda preoccupazione per quanto sta accadendo a Vasto. «L’episodio», dice il referente, Riccardo Alinovi, è l’ennesimo di una lunga serie che vede la città macchiata da omicidi, scippi, rapine, furti e sparatorie da Far West. È ora dire basta. Molti ci chiedono che fine hanno fatto le ronde che qualcuno prometteva».

Paola Calvano

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