Preso con un chilo di droga, è già libero

4 Aprile 2018

Corriere albanese arrestato con un carico di marijuana nella valigia. Posti di blocco in strada: trovate due auto rubate

CHIETI. Un chilo di droga nascosto dentro la valigia rossa. A scoprire che nel bagaglio del 33enne non c’erano pantaloni e camicie piegati ma una busta di plastica imbottita di marijuana sono stati gli agenti della squadra mobile di Chieti, agli ordini della dirigente Miriam D’Anastasio. In arresto è finito un albanese, Gazmir Leka, considerato un corriere. Ora, l’albanese è già libero: ha patteggiato una pena di 10 mesi, 20 giorni e tremila euro di multa.
Negli uffici della questura era arrivata una soffiata: un carico di droga destinato a Chieti sarebbe sbarcato, nella serata di sabato scorso, dal treno proveniente da Cesena alla stazione di Pescara centrale. Gli agenti teatini si sono appostati e hanno aspettato: quando è comparso Leka, è scattata subito la perquisizione. L’albanese non ha potuto fare altro che aprire il bagaglio davanti ai poliziotti e, dalla valigia, è spuntato un bustone bianco con dentro la marijuana avvolta in altri teli di plastica e strati di cellophane. Quasi un chilo di stupefacenti.
Il sequestro di droga ha chiuso una settimana di controlli intensificati per la Pasqua e predisposti dal questore Raffaele Palumbo: tra il 26 e il 31 marzo, sulle strade della provincia, sono stati effettuati 92 posti di controllo identificando complessivamente circa 800 persone e circa 900 veicoli con la scoperta di due veicoli rubati e comminando, nell’ottica della prevenzione della sicurezza stradale, circa 200 contravvenzioni al Codice della strada e ritirando 10 patenti di guida per la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. Durante la settimana, sono stati 20 i denunciati, di cui tre stranieri.
Un provvedimento di foglio di via obbligatorio è stato emesso a carico di un soggetto residente nel Napoletano che è stato allontanato dal territorio comunale di San Giovanni Teatino.
Intensificati anche i controlli di polizia amministrativa, effettuati dal personale del settore Pasi: sottoposti a controlli specifici 7 esercizi pubblici comminando 4 violazioni amministrative con conseguenti segnalazioni agli organi amministrativi provinciali.