Pretende i soldi dall’amico: inflitti 4 anni

23 Giugno 2020

Estorsione, 52enne condannato. Le minacce: «Ti brucio» e «Ti faccio vedere io che succede a tua moglie»

LANCIANO. Ha fatto leva sull’amicizia per avere i primi soldi. Quando l’amico non poteva più aiutarlo, il denaro, 3.000 euro, glielo ha estorto tra minacce di morte e ritorsioni. È stato condannato col rito abbreviato dal giudice per le udienze preliminari, Riccardo Audino, a 4 anni di reclusione, Giuseppe De Benedetto, 52 anni, di Napoli, residente a Lanciano, per estorsione aggravata e continuata verso l’ex amico E.D.R., 62 anni, di Lanciano, che non si è costituito parte civile.
«Ti brucio vivo», «dammi i soldi sennò abbuschi», «quelli non scherzano, tu mi avevi assicurato che oggi mi davi altri 300 euro, ti faccio vedere io a tua moglie che gli succede»: sono alcune delle minacce che per il sostituto procuratore Francesco Carusi, De Benedetto, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Menicucci, ha usato per pretendere dall’amico soldi da gennaio al 26 aprile 2019, giorno in cui, all’appuntamento per l’ennesima consegna del denaro, E.D.R. si è presentato con gli agenti del commissariato di Lanciano che hanno arrestato De Benedetto in flagranza di reato.
Secondo quanto emerso dalle indagini e in aula, De Benedetto ed E.D.R. erano amici e proprio in nome dell’amicizia il 62enne, da giugno a settembre 2018, ha aiutato economicamente l’uomo che gli aveva confidato di avere difficoltà economiche. Dopo un periodo di quiete, però, da gennaio 2019 De Benedetto non solo ha iniziato a chiedere di nuovo i soldi, ma li ha pretesi. E con minacce continue di morte e ritorsioni da parte di presunti criminali è riuscito a spillare al 62enne 3.000 euro. Disperato, E.D.R. si è rivolto alla polizia che ha teso un’imboscata al 52enne. All’incontro, fissato per il 26 aprile 2019 per avere i soldi, si sono presentati anche gli agenti che, dopo aver assistito alla consegna di 70 euro da parte di E.D.R. all’estorsore, aver ascoltato le minacce di quest’ultimo perché aveva chiesto 300 euro, sono entrati in azione e hanno arrestato De Benedetto con i soldi in tasca. Per l’estorsione il pm Carusi ha chiesto la condanna a 5 anni e 8 mesi di reclusione. L’avvocato Menicucci ha chiesto la derubricazione del reato in truffa aggravata, perché De Benedetto ha creato un pericolo immaginario a E.D.R., ma il giudice Audino ha respinto la richiesta e ha condannato l’uomo a 4 anni di reclusione. L’avvocato Menicucci presenterà ricorso in appello. (t.d.r.)
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