Prg Atessa, adesso il centrodestra si spacca sul ricorso

ATESSA. Nicola Cicchitti e Sara Cappellone non firmeranno il ricorso al Tar, insieme a Vincenzo Pellegrini e Carmine Fioriti, contro la decisione del sindaco Giulio Borrelli di chiedere, alla Regione,...
ATESSA. Nicola Cicchitti e Sara Cappellone non firmeranno il ricorso al Tar, insieme a Vincenzo Pellegrini e Carmine Fioriti, contro la decisione del sindaco Giulio Borrelli di chiedere, alla Regione, la nomina di un commissario ad acta per approvare il Prg. Con questa decisione il centrodestra si è spaccato. «Non condividiamo», affermano Cicchitti e Cappellone, «la condotta di Borrelli ma non riteniamo opportuna la risposta della Regione di aspettare un eventuale ricorso della minoranza per decidere sul commissario. Stando così le cose, ci tiriamo fuori e non firmeremo il ricorso al Tar preannunciato. Proponiamo comunque al sindaco di tornare in consiglio per l’adozione del piano».
Riguardo una lista di centrodestra che sfiderà Borrelli alle prossime votazioni, Cappellone e Cicchitti così dicono: «Dall’amico Carmine Fioriti abbiamo appreso che hanno già fatto il programma, la lista dei candidati, deciso gli assessori con le dovute “competenze” e che hanno già vinto le elezioni. Certamente ad accordi già raggiunti non possiamo che essere ospiti indesiderati di questa larga formazione contro Borrelli. Sempre da Fioriti abbiamo avuto conferma dell’accordo raggiunto anche con il “Popolo della sinistra”; difficile capire come possa la sinistra tornare “protagonista” ad Atessa con questa formazione minestrone». Cappellone e Cicchitti fanno parte di LiberAtessa, coalizione con la quale Cicchitti è diventato per due volte sindaco di Atessa, e recentemente hanno costituito “Atessa in Comune”. «Da Borrelli, invece, abbiamo appreso il nome del candidato sindaco del centrodestra. In questo quadro politico confuso abbiamo la sensazione che qualcuno, come è già accaduto, stia giocando su due tavoli contemporaneamente. Piaccia o no, LiberAtessa e Atessa in Comune rappresentano una forza da non trascurare e molti dei componenti del gruppo hanno amministrato la città per 10 anni con risultati sotto gli occhi di tutti. C’è chi ci fa la corte e c’è chi ci ripudia ma il nostro gruppo riconferma», concludono, «la sua centralità ed equidistanza dall’uno e dall’altro».

