Prg, il consiglio adotta la variante

Individuate le zone edificabili, il Comune ha anche il piano acustico
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Adottata la variante al piano regolatore generale il cui iter è iniziato nel 2003. Si sono individuate le zone “b1 e b2”, cioè zone edificabili con una cubatura maggiore, è rimasta l’area artigianale a Brecciaio, il Comune è stato fornito del piano acustico per la presenza dell’Oasi di Serranella. Da adesso in poi le nuove costruzioni dovranno attenersi a parametri provinciali.
Dopo la pubblicazione sul Bura ci saranno 45 giorni in cui i cittadini possono fare le osservazioni su modifiche inerenti alla variante. Le osservazioni potranno riguardare anche la richiesta, motivata, di una diminuzione o un aumento delle aree edificabili. Spetterà a una conferenza di servizi valutare le osservazioni. Poi ci sarà un altro consiglio comunale con la definitiva approvazione. Alla stesura della variante hanno lavorato quattro professioni esterni: un architetto, un ingegnere, un biologo e un geologo. «Da quando ci siamo insediati nel 2011» afferma il sindaco Raffaele Verratti, «ci siamo messi a lavoro su questa variante completando le analisi di micronizzazione sismica e zonizzazione acustica. Noi della maggioranza ci siamo impegnati affinché si andasse in adozione, in modo da fornire uno strumento aggiornato ai cittadini e andare incontro alle loro esigenze». La minoranza non ha partecipato alla seduta. A Sant’Eusanio, nella centrale piazza De Titta, di fronte al municipio, c’è ancora da risolvere l’annoso problema dell’edificio di quattro piani incompleto dal 1993.
Matteo Del Nobile
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