Prg, lo scontro riparte: Borrelli contro la Regione

26 Febbraio 2022

ATESSA. La Regione non annulla, in autotutela, il provvedimento che blocca l’approvazione del nuovo piano regolatore di Atessa e il comune rincara la dose. «Abbiamo ricevuto, e a nostra volta...

ATESSA. La Regione non annulla, in autotutela, il provvedimento che blocca l’approvazione del nuovo piano regolatore di Atessa e il comune rincara la dose. «Abbiamo ricevuto, e a nostra volta riscontrato», afferma il sindaco Giulio Borrelli, «la nota della Regione con la quale il dipartimento territorio ed urbanistica insiste nel rifiutare la nomina di un commissario ad acta, legittimamente richiesto dal consiglio comunale di Atessa, per l’adozione del nuovo piano regolatore generale. La vicenda, talmente grave ed inaudita è la condotta della Regione nel violare perfino le più elementari disposizioni di legge, ha assunto ormai rilievo non solo locale e regionale, ma addirittura nazionale con l’interessamento di parlamentari di diversi gruppi politici, nonché il diretto coinvolgimento dell’ufficio territoriale del governo, con il prefetto di Chieti».
Il consiglio comunale, lo scorso 7 gennaio, ha fatto richiesta di un commissario ad acta per un possibile conflitto di interessi di alcuni consiglieri comunali (15 su 17), in quanto risulterebbe che il nuovo Prg potrebbe introdurre una serie di nuove limitazioni per la gestione urbanistica anche delle loro proprietà personali. Il Comune ha presentato ricorso al Tar per tutelare la delibera del consiglio, che chiedeva il commissario ad acta: il ricorso sarà esaminato in una delle udienze di marzo. «Mentre del tanto sbandierato ricorso di Vincenzo Pellegrini e di Carmine Fioriti, gli unici rimasti a opporsi, non c’è traccia», afferma il sindaco «e su questo “preannuncio” di qualcosa che non esiste e che non ha valore giuridico per la scelta che deve prendere la Regione, è stato bloccato tutto». Resta comunque il dubbio se, tra ricorsi al Tar e nomina della Regione di un commissario ad acta, si adotti la variante al Prg prima della scadenza dell’amministrazione Borrelli considerato che si voterà tra pochi mesi. «Resterà agli atti», dice il sindaco, «la volontà del Comune, ribadita in ogni sede e da ultimo con un’apposita istanza di annullamento in autotutela del proprio legale, di evitare un contenzioso assurdo e incredibile. La Regione Abruzzo, disattendendo la volontà del consiglio comunale, organo supremo della volontà di questa comunità, ed in palese violazione di disposizioni di legge, ha scelto di rifiutare la nomina sulla scorta di una missiva di quattro consiglieri comunali di minoranza (poi ridotti a due)». Come e quando finirà questo braccio di ferro, è tutto da vedere. «La nostra amministrazione comunale ritiene che questi abusi non possano, in nessuna sede (amministrativa, penale e contabile), rimanere impuniti. La Regione, intanto», conclude Borrelli, «sarà chiamata a rispondere della propria condotta antigiuridica davanti ad un primo giudice, il Tar, già il prossimo marzo, in seguito al ricorso che siamo stati costretti a presentare per evitare che venga boicottato il lavoro svolto finora per avere un nuovo Prg nell’interesse della nostra comunità».