Prima neve, il pericolo è il ghiaccio

30 Dicembre 2014

L’assessore Di Naccio: «Al via il piano pulizia da 20mila euro»

LANCIANO. È arrivata, come ampiamente annunciato, la prima neve in città. Ed è scattato di conseguenza, all’alba di ieri, il piano-neve 2014. A lavoro i mezzi spazzaneve del Comune e quelli, una ventina, delle ditte esterne che sono però utilizzati in base alle necessità. Dal pomeriggio si sono aggiunti due mezzi spargisale per evitare il pericolo ghiaccio che, però, visto l’abbassarsi delle temperature, è un rischio più che mai reale con cui oggi dovranno fare i conti automobilisti e pedoni. Che ieri non hanno vissuto grossi disagi. Le strade principali del centro e di accesso e uscita dalla città sono state liberate fin dalle prime ore del mattino per garantire la circolazione, alleggerita dal fatto che le scuole sono chiuse, anche se a dar fastidio alle auto è stata la neve compattata dai mezzi meccanici al centro della strada. Marciapiedi impraticabili fuori dal centro urbano, con buona pace dei pedoni costretti a camminare in strada.

«Il piano è stato approvato il mese scorso», spiega l'assessore ai lavori pubblici Antonio Di Naccio, «è un piano da 20mila euro, cifra che credo lieviterà, visto che la neve è prevista fino al 1° gennaio, sperando che non sia abbondante (tre anni fa, a causa delle forti nevicate il piano neve costò 108mila euro, ndc). Abbiamo diversi mezzi in azione, sia comunali che delle ditte private. Abbiamo diviso la città in 20 macro-aree e ognuna ha il suo mezzo. In tutto possiamo contare su 32 spazzaneve, spargisale, piccoli mezzi per i marciapiedi. Con questi si è intervenuto prima sulle strade che collegano i principali presidi pubblici, come l’ospedale, il carcere, poi sulle altre. Bisogna avere pazienza. Ma la situazione è destinata a peggiorare, visto che le temperature scenderanno».

Teresa Di Rocco

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