Prima retata contro il commercio abusivo

Blitz della polizia locale alla Marina: sequestrati occhiali, cappelli, costumi da bagno e gonfiabili
SAN SALVO. Operazione “Mare Legale”, a San Salvo ieri mattina è scattata la prima retata contro il commercio abusivo: sequestrati in spiaggia centinaia di oggetti. «È stata fatta», dice il sindaco Tiziana Magnacca, «nel rispetto dei commercianti che pagano le tasse e per la salute pubblica del dopo Covid-19», rimarca il primo cittadino, «che ha dato disposizione al comando della polizia locale di intensificare i controlli contro il commercio abusivo nell'ambito delle attività di prevenzione e repressione».
Il blitz fatto ieri mattina dagli agenti è stato coordinato dal responsabile del servizio, Vincenzo Marchioli. Recuperati centinaia di oggetti di dubbia provenienza: occhiali, cappelli, costumi da bagno, gonfiabili e merce varia. Gli ambulanti abusivi alla vista degli agenti hanno abbandonato la merce esposta e sono fuggiti. «L’abusivismo commerciale», spiega il sindaco Magnacca, «è una piaga sociale a danno dei commercianti che pagano le tasse e rappresentano un pericolo per la salute degli acquirenti in considerazione della dubbia provenienza dei prodotti e delle insufficienti informazioni sui materiali utilizzati nella produzione anche tenendo conto del periodo particolare che stiamo vivendo. Il dopo Covid-19 impone rigidi protocolli di sicurezza che vanno rispettati e non gestiti a seconda della convenienza del momento».
In questa stagione estiva l’attività di controllo di “Mare legale” proseguirà tutti i giorni , sia sul litorale che lungo le strade di accesso a San Salvo Marina in base a un piano congiunto d’azione predisposto dagli assessori Fabio Raspa (Sicurezza) e Tonino Marcello (Attività produttive) con grande soddisfazione delle associazioni di categoria come la Confesercenti e la Confcommercio esasperate dalla concorrenza sleale degli abusivi.(p.c.)
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