Primarie? Decisione a fine mese

11 Novembre 2015

Centrosinistra e centrodestra sondano le coalizioni. Incognita M5S

VASTO. Alcune candidature sono state ufficializzate da mesi, altre sono da definire, ma la vera partita è ancora tutta da giocare. Partiti e movimenti civici sono al lavoro in vista delle elezioni amministrative di primavera che decreteranno il ritorno alle urne dei vastesi per la scelta del sindaco e del consiglio comunale. Gli ambienti politici sono in fibrillazione. Lo scenario che si profila a distanza di sei mesi dall’appuntamento elettorale è quello di un centrosinistra alla ricerca di una riconferma dopo nove anni di amministrazione targata Luciano Lapenna.

Nello schieramento, che da qui a qualche settimana dovrà decidere se restringere le primarie al solo Pd o allargarle a tutta la coalizione, ci sono, al momento, solo due candidature ufficiali: quella di Angelo Bucciarelli, componente della segreteria del Partito democratico (il primo a rompere gli indugi), e quella dell’ingegner Edmondo Laudazi, espressione di Abruzzo civico. Gli altri nomi che girano sono quelli di sempre: Francesco Menna, giovane capogruppo consiliare del Pd e stretto collaboratore dell’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci; Vincenzo Sputore, attuale vicesindaco; Giuseppe Forte, presidente del consiglio comunale. Potrebbero partecipare tutti alle primarie che si terranno con ogni probabilità il 7 febbraio, in concomitanza con quelle lanciate a livello nazionale dalla direzione del partito. Ma qualcuno potrebbe anche fare un passo indietro. Interessante sarà anche la posizione che prenderà Lapenna, il quale per poter restare alla presidenza dell’Anci deve candidarsi per il posto da consigliere comunale.

Sull’altro fronte si registrano le candidature, tutte ufficializzate, di Massimo Desiati (Vasto 2016), Massimiliano Zocaro (lista civica Vasto 2.0) e Angela Pennetta che si definisce «espressione civica autentica». Anche in questo caso non mancano i distinguo. Mentre Desiati e Zocaro hanno aderito al tavolo del centrodestra che, memore della sonora sconfitta del 2011, ha capito che divisi si perde, Pennetta va avanti da sola forte del sostegno dei suoi supporter insieme ai quali sta lavorando alla formazione di cinque liste civiche. Se lo schieramento di centrodestra deciderà di affidarsi alle primarie per la scelta del candidato sindaco, lei non sarà della partita. Ma anche in questo caso siamo di fronte ad un puzzle tutto da comporre. Il centrodestra troverà la quadra superando le divisioni interne?

Giochi ancora tutti aperti anche nel Movimento 5 Stelle che nel Vastese è forte della presenza dell’europarlamentare Daniela Aiuto, del senatore Gianluca Castaldi e del consigliere regionale Pietro Smargiassi. (a.b.)

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