Primarie del centrodestra appello a Tajani e Gasparri

27 Gennaio 2020

Il gruppo di Forza Italia porta la proposta a Roma per frenare Di Stefano e la Lega L’imprenditore Pantalone scende in campo con De Cesare: atto d’amore per la città

CHIETI. Arriva a Roma la trattativa per la scelta del candidato sindaco del centrodestra. Il gruppo locale di Forza Italia, che fa capo all’assessore regionale Mauro Febbo, ha chiesto all’europarlamentare Antonio Tajani e al senatore Maurizio Gasparri di sponsorizzare la richiesta delle primarie di coalizione e di non accettare la candidatura di Fabrizio Di Stefano, imposta dalla Lega. Toccherà a Tajani, braccio destro di Silvio Berlusconi, e Gasparri, uomo forte del partito, sedersi intorno a un tavolo e trattare con i capi della Lega, Matteo Salvini, e di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sarà una partita a scacchi che si giocherà a oltranza: a Roma la discussione sulle prossime elezioni amministrative in 24 città capoluogo, in programma tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, non è ancora cominciata. Ma a breve, con in tasca i risultati delle regionali in Emilia Romagna e in Calabria, la spartizione delle città simbolo prenderà il via.
NESSUNO CEDE. In questo scenario, per ora, nessuno vuole arretrare: la Lega continua a rilanciare l’ipotesi Di Stefano, indicato da Salvini in persona durante la parata al Supercinema del 22 dicembre scorso; Forza Italia resta ferma sulla necessità delle primarie ed è pronta a puntare su Maurizio Formichetti, il funzionario della prefettura e dirigente del ciclismo. In mezzo, poi, ci sono Fdi, vicina alla Lega ma in attesa delle indicazioni di Roma, e l’Udc che ha già dato il suo via libera alla Lega e a Di Stefano.
SLITTA LA RIUNIONE. Il vertice in programma oggi, dopo la prima riunione di lunedì scorso all’Aquila conclusa con un muro contro muro, slitta alla prossima settimana per gli impegni istituzionali dei capi dei partiti: un rinvio accolto senza patemi dalle segreterie regionali viste le posizioni ancora contrastanti.
PANTALONE SI CANDIDA. In casa centrodestra, però, va avanti anche Paolo De Cesare: l’imprenditore e componente del cda del Teatro Marrucino vuole correre da sindaco ed è impegnato a formare una serie di liste, forse addirittura 5, chiamando in causa anche Giustino Angeloni, ex patron del Chieti calcio, e Fabio Di Pasquale, ideatore della pagina Chieti su Facebook. In questo progetto, al fianco di De Cesare c’è un altro imprenditore, Manuel Pantalone, che proprio ieri ha annunciato la sua discesa in campo: «Si tratta di un atto di responsabilità. La nostra città vive il peggiore momento della sua storia ed è per questo che decido di impegnarmi in prima persona».
L’ANNUNCIO. Una presa di posizione ufficiale che non ammette ripensamenti. Pantalone spiega ancora: «Lo faccio candidandomi alle prossime elezioni amministrative al fianco dell’amico Paolo De Cesare per l’amore incondizionato che nutre nei confronti della nostra Chieti e per le straordinarie capacità che ha sempre messo a disposizione della città, con l’auspicio che le nuove generazioni possano tornare a guardare con fiducia al futuro. Occorre ricreare le condizioni affinché le imprese tornino ad investire e a credere nella città, è necessario far ripartire il commercio partendo da una migliore fruibilità e dai servizi. Bisogna mettere a sistema l’immenso patrimonio culturale che abbiamo puntando sul turismo». Due sono le parole chiave di Pantalone: «Il nostro progetto punta sulla discontinuità e sul rinnovamento e rappresenta l’unica vera alternativa. C’è chi, come noi, è con la città e c’è chi, invece, la città la teme sottraendosi ai sondaggi ed a qualsiasi forma di confronto. Chieti merita rispetto. Chieti merita di essere amministrata da chi la ama».