Primarie del Pd Due schieramenti nella sfida del 30
LANCIANO. Due anime distinte, ma con l’unico obiettivo dell’unità di partito. Il Pd lancianese conferma, in vista delle primarie del 30 aprile, la linea di sempre, quella di una coalizione forte, ma...
LANCIANO. Due anime distinte, ma con l’unico obiettivo dell’unità di partito. Il Pd lancianese conferma, in vista delle primarie del 30 aprile, la linea di sempre, quella di una coalizione forte, ma con all’interno diverse e distanti correnti di pensiero. Tanto che, lo scorso 2 aprile alla convenzione di circolo riservata agli iscritti, le mozioni Renzi e Orlando si sono trovate quasi a pari merito. I sostenitori di Matteo Renzi alla segreteria del partito sono stati il 56,6%, seguiti dai votanti per la mozione Orlando per il 43% delle preferenze. Scarso il seguito del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con lo 0,76% dei voti. E per il 30 aprile si scaldano i motori con l’elezione dei candidati della provincia di Chieti con la città di Lanciano rappresentata in forze. Capolista della mozione Orlando è l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, da sempre in politica, amministratore in diverse esperienze di governo civico e che da tempo aveva manifestato la presa di distanze da Renzi. «In coerenza con quanto sostenuto in precedenza», commenta, «ho deciso di sostenere Orlando, ma le condizioni del partito e gli equilibri amministrativi non sono mutati. Ho preferito sostenere Orlando che si sta impegnando per un Pd unitario e che ha ristabilito contatti anche con parte della sinistra che era rimasta orfana di un leader. Così si costruisce il vero centrosinistra». Seconda candidata in lista è la consigliera comunale di Lanciano Elisabetta Merlino. A seguire Francesco Mancini, Giampiera Bardeglinu, Giuliano Sabato e Annalisa Casasanta.
Per l’ex premier Renzi è Rosetta Madonna, segretario Pd cittadino, a rappresentare Lanciano all’assemblea nazionale Pd per la provincia di Chieti. Il suo nome segue il capolista Francesco Menna, sindaco di Vasto. Dopo di lei sono candidati Alessandro Marzoli, Giuseppina Paolucci, Enrico Bruno e Cinzia Silvestri. «A Lanciano», interviene, «non c’è stata solo una conta numerica, ma una discussione aperta e stimolante, favorita dalle varie mozioni, sul ruolo del partito, sulla legge elettorale, sulle alleanze, sull’Europa, sul lavoro, sul concetto di società e le sue disuguaglianze. E sono orgogliosa che Lanciano sia rappresentata da tre candidati, lo trovo un segnale di maturità e fervore politico della nostra città. Le due correnti? Non vedo divisioni, ma un sintomo di pluralismo democratico e di ricchezza di vedute. Sostengo Renzi perché sta costruendo il partito del “noi” e perché porta avanti alcuni temi come Europa, giovani, lavoro, merito, sicurezza, in cui mi ritrovo». A Lanciano saranno tre le postazioni per il voto: a Santa Rita, nel quartiere Cappuccini e nella sede Pd di via Piave. Si vota dalle 8 alle 20. (d.d.l.)

