Primario al sindaco: in ospedale lasciaci lavorare

21 Novembre 2020

VASTO. Il sindaco Francesco Menna torna a chiedere maggiore attenzione per l’ospedale San Pio ma questa volta il suo appello non piace al primario di Radiologia, Maria Amato, che gli rinfaccia tanti...

VASTO. Il sindaco Francesco Menna torna a chiedere maggiore attenzione per l’ospedale San Pio ma questa volta il suo appello non piace al primario di Radiologia, Maria Amato, che gli rinfaccia tanti errori commessi da lui in passato. Partendo dall’assenza di fondi spesi per la manutenzione, a macchine annunciate e non installate, servizi senza personale medico, fino alla mancata Emodinamica. «Inutile rivendicare che lui era contrario all’ospedale Covid, rimarcando che manca spazio e personale per i reparti», scrive la Amato in una lunga lettera pubblicata sulla sua pagina Facebook.
«Menna ci lasci fare il nostro dovere, che è quello della cura. L’ospedale sta rispondendo al massimo delle sue potenzialità per il Covid e per il resto. È arrivato con assunzione a tempo indeterminato un altro anestesista, sono stati assunti a tempo determinato con incarico di due anni tre radiologi, sono stati assunti a tempo determinato gli infermieri. È ancora poco, certo. Deve essere fatto altro per riguadagnare il terreno che anni di indifferenza ci hanno fatto perdere. Deve essere fatta la rete ospedaliera, deve essere fatto l’atto aziendale, i concorsi da primario. Ma è noto», continua Amato, «che i reparti stanno stretti perché sono in corso i lavori per mettere a posto un ospedale su cui negli ultimi anni non era stato investito nulla. Al momento si sta completando la copertura e la pavimentazione del percorso per la dialisi propedeutica al cantiere. Io li ho sotto gli occhi». A detta del primario, l’occasione per ottenere attenzione e strumenti è stata l’inaugurazione della nuova Tac. «Invece i fondi per l’ospedale e per una ristrutturazione vera e di sistema li ha chiesti il manager Asl Thomas Schael», conclude. (p.c.)
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