Primavera torna in libreria con la genuinità di “Lettera 22”

13 Giugno 2020

GUARDIAGRELE. “Lettera 22” è il titolo dell’ultimo libro del guardiese Gino Primavera, scrittore, botanico, gastronomo e profondo conoscitore dei prodotti del territorio. La pubblicazione, che...

GUARDIAGRELE. “Lettera 22” è il titolo dell’ultimo libro del guardiese Gino Primavera, scrittore, botanico, gastronomo e profondo conoscitore dei prodotti del territorio.
La pubblicazione, che prende il titolo dalla famosa macchina da scrivere dell’Olivetti, ideata nel 1963 dall’architetto Marcello Nizzoli, presentata dalla casa editrice Tabula Fati di Marco Solfanelli, nell’ambito della collana “A lume spento”, è una raccolta di poesie con disegni del noto vignettista Massimo Carulli, che ha la costante caratteristica di non frapporre mediazioni, rispetto alle parole con le quali il pensiero poetico si è affacciato alla mente.
Lungi da facili metafore nei versi, traspare spesso il riconoscimento e la catalogazione del botanico, la freddezza di osservazione e la verifica del naturalista, ma si avverte sempre il battito del cuore del poeta, quando parla della natura, che lo commuove direttamente e della quale è anche appassionato descrittore.
«Quando scrive Primavera», sottolinea lo scrittore Giovanni D’Alessandro nella ricca presentazione, «è capace solo di genuinità, ma questa non consiste in una inconsapevole traslazione su pagina di pensieri e parole; è invece un trasferimento avveduto e presidiato da una costante preoccupazione: non frapporre mediazioni rispetto alle parole con cui il pensiero poetico si è affacciato alla mente».
Giovanni Iannamico
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