Prime adesioni al patto tra sindaci

22 Aprile 2020

San Salvo. Dal Vastese sì all’appello della Magnacca sull’unità nella richiesta di aiuti

VASTO. L’economia del Vastese è in ginocchio. La paura è che alla riapertura delle aziende, molte saracinesche restino abbassate. Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, cittadina che raggruppa il polo industriale più importante del territorio, invita i colleghi sindaci a unire le forze per la condivisione delle esperienze maturate in queste settimane di emergenza e per chiedere compatti contributi statali e regionali che consentano al Vastese di uscire dalla “Fase 1” e rilanciare il sistema.
Immediata la replica dei sindaci. E al primo cittadino di San Salvo risponde anche il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi. «Sono del parere che in questo delicato momento», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «sia necessario stare uniti. Ben venga un patto fra sindaci mirato al bene delle attività produttive e della popolazione. Passiamo dalla proposta ai fatti». D’accordo il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio. «In questo momento dobbiamo avere tutti un unico obiettivo, mettere da parte le appartenenze politiche e difendere il territorio con tutti i mezzi a disposizione». Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina definisce il “patto”, una proposta intelligente e utile. «Un patto è urgente per superare le criticità che stiamo vivendo. I sindaci conoscono il territorio. Da loro dovrebbe partire una strategia unica».
Tra i favorevoli anche il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. «Quella di Tiziana Magnacca è una proposta che mi vede al suo fianco. Casalbordino c’è». E c’è anche Casalanguida. «Chi più di noi», dice il sindaco Luca Conti, «in questa fase può essere utile? Un coordinamento di sindaci potrebbe essere la soluzione per risollevarsi velocemente. Ma dobbiamo essere davvero uniti ed è importante che chi in questo momento occupa gli scranni di governo creda in noi».
Il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, nel dichiarare la propria disponibilità ricorda, tuttavia, alla Magnacca che lei è esponente di una parte politica che ha sempre snobbato il M5S. «Ogni volta che abbiamo accettato di votare insieme per qualcosa», dice Smargiassi, «la mattina successiva qualcuno ne ha rivendicato il merito. Tiziana Magnacca fa parte del partito di maggioranza della Regione. Ha la facoltà di fare le cose e se saranno per il bene dei cittadini, stia pur certa che troverà il M5S al suo fianco». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.