Prime quattro promozioni Tre nomi già anticipati

Il consigliere indipendente D’Alessandro li aveva scritti lo scorso novembre in una mail inviata ai giornali. Confermate le previsioni dell’opposizione
VASTO. Prime “promozioni” in Comune. Dal primo gennaio per quattro dipendenti in servizio sono scattate le posizioni organizzative e le alte professionalità, che si traducono in buste paga più pesanti (dalle 300 alle 500 euro in più al mese) e in maggiori responsabilità. Gli incarichi sono stati conferiti il 31 dicembre scorso dal dirigente Enzo Marcello, ma il provvedimento è stato affisso sabato all’albo pretorio on line dell’ente. La scelta, avvenuta dopo l’attribuzione dei punteggi ai dipendenti di categoria D che hanno risposto alla selezione interna indetta dal Comune, è ricaduta su Nicolino Cieri e Carlo Bucci (Tributi), Simona Di Mascio (politiche comunitarie e pianificazione finanziaria) e Fernando Scampoli (gare, contratti e appalti). Ai primi due è stata conferita la posizione organizzativa, agli altri due l’alta professionalità. Mancano all’appello altre due posizioni organizzative, una individuata all’interno dell’ufficio urbanistico e l’altra per il settore servizi e manutenzioni. Insomma, è arrivata l’ufficialità su una questione che aveva suscitato non poche polemiche e che aveva spinto la Cisl a chiedere l’annullamento in autotutela degli avvisi. Il sindacato aveva, infatti, ravvisato la violazione del regolamento comunale laddove la possibilità di partecipare veniva consentita solo al personale di un determinato ufficio e non allargata a quello dell’intero settore di appartenenza. Un intervento che aveva spinto l’amministrazione ad annullare gli avvisi e a indire nuove selezioni che hanno allargato la platea dei candidati, consentendo la partecipazione di un numero maggiore di dipendenti, ma senza che questo incidesse sul risultato finale. L' ufficialità non fa altro che confermare le voci che girano dallo scorso mese di novembre, indiscrezioni che spinsero il consigliere di minoranza Davide D’Alessandro (indipendente) ad anticipare i nomi, non con la classica busta chiusa affidata ad un notaio, ma con una mail ai giornalisti. «Ovviamente, i nomi non vanno pubblicati, ma vanno conservati per tirarli fuori dopo l'ufficializzazione da parte dell'ente», è stata la raccomandazione del consigliere comunale, «se coincideranno, potrete sempre dire che l'11 novembre, verso le 14.30, feci i nomi dei vincitori. Chissà che a un magistrato non venga in mente di fare qualcosa». Fin qui D’Alessandro, ma l’amministrazione su questa partita ha sempre rivendicato la trasparenza. Per il sindaco Luciano Lapenna «le posizioni organizzative e le alte professionalità non sono paragonabili ad un avanzamento di carriera, né ad un premio, ma ad una necessità dell’ente di rispondere alle esigenze della macchina amministrativa».
Anna Bontempo
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