Primi cento metri quadrati: la Presentosa prende forma

1 Maggio 2018

LANCIANO. Il nuovo “tappeto” di corso Trento e Trieste ha superato i primi 100 metri quadrati. In questi giorni la squadra della ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso, la stessa che ha...

LANCIANO. Il nuovo “tappeto” di corso Trento e Trieste ha superato i primi 100 metri quadrati. In questi giorni la squadra della ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso, la stessa che ha realizzato la ristrutturazione del Polo museale di via Santo Spirito, sta procedendo speditamente alla posa delle mattonelle a incastro che compongono il prezioso “puzzle” della Presentosa, l’antico gioiello abruzzese a cui si ispira la nuova pavimentazione. E con l’aggiunta di altri “moduli” -così vengono chiamate le fasce di gres porcellanato che si ripeteranno per tutto il perimetro di lavoro- vengono meno anche i dubbi iniziali rispetto alla simmetricità delle diagonali bianche che si combinano con il disegno del gioiello: tutto è perfettamente corrispondente al progetto iniziale. Lo conferma anche l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso che ha interpellato i progettisti della facoltà di architettura della Sapienza di Roma: «Il disegno», spiega Sasso, «così come mi è stato riportato, è frutto di uno studio iconografico di diversi tovagliati, pizzi e gioielli tipici della nostra zona. Da qui viene il nome della Presentosa. La realizzazione in cantiere dei primi moduli corrisponde esattamente al progetto esecutivo e quindi non necessita di correzioni. I parallelismi da rispettare sono solamente quelli trasversali. In obliquo il disegno non presenta linee rette, ma solamente spezzate che compongono il disegno, unico per il suo genere e frutto dell’inventiva artistica di un gruppo di architetti di prim’ordine nazionale». Nonostante si stia procedendo più speditamente negli ultimi giorni, alcuni commercianti sono preoccupati per il dilungarsi di un cantiere che potrebbe incidere negativamente sugli affari. Qualcuno suggerisce, data la particolarità e la delicatezza della posa di migliaia di piccoli pezzi per comporre il disegno, di interrompere da subito i lavori in vista dell’estate, dei saldi e, soprattutto, delle Feste di Settembre. «Se interruzione ci dovrà essere», interviene ancora l’assessore Sasso, «sarà per motivi di forza maggiore. Non possiamo sospendere due mesi interi di cantiere. Anzi, le nostre direttive sono di cercare di concludere il più possibile e di avvicinarsi a Ferragosto prima di sospendere i lavori. Abbiamo chiesto alla ditta anche di incrementare le unità lavorative». E un appello Sasso lo rivolge anche ai tanti passanti e curiosi che si fermano a commentare i lavori: «Sarebbe opportuno non importunare gli operai al lavoro, dato che commenti e domande rischiano di distrarre gli operai che invece devono rimanere concentrati, proprio perché si tratta di un lavoro molto delicato e complesso».
Daria De Laurentiis
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