Primo assalto alla costa ma con giudizio

Controlli davanti alle fabbriche e pullman sanificati. Forze dell’ordine in strada. Verifiche della Protezione civile nei cimiteri
VASTO. La parola chiave della fase 2 del Covid 19 è prevenzione. Fabbriche, mezzi di trasporto e luoghi pubblici sono stati adattati alle nuove esigenze. Il 4 maggio è stato interpretato da molti come un ritorno alla libertà, ma il Comune e le forze dell’ordine hanno acceso telecamere nei punti nevralgici per scoprire chi non si comporta correttamente. Diversi gli anziani richiamati alle regole. «Nei prossimi giorni aumenteremo i controlli anti contagio», avvertono le forze dell’ordine.
FABBRICHE E TRASPORTI. Alla Pilkington come alla Denso e in tutte le aziende del territorio non si entra in fabbrica senza passare davanti al termo-scanner. Fra i lavoratori ci sono pannelli e distanze di sicurezza. La Sat di Tessitore ha sanificato gli autobus di linea installando dispenser per la sanificazione e igienizzazione. «Appositi cartelli», dice l’assessore Paola Cianci, «indicano le corrette regole di comportamento. Fra i viaggiatori c’è più spazio. Alcuni posti resteranno vuoti per il distanziamento di un metro. I biglietti sono acquistabili solo a terra e i controlli saranno severi». Controlli anche nei cimiteri da parte degli uomini della Protezione civile. «Non ci si può», ricorda il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «riunire in più persone. Ognuno può portare i fiori al proprio congiunto ma rispettando le distanze. I funerali per il momento restano riservati a 15 persone. Il 7 maggio riaprirà la villa comunale ma anche al parco i cittadini devono stare a distanza fra loro».
CONTAGI E TAMPONI. Vasto per il terzo giorno consecutivo non ha registrato nuovi contagi. Due nuovi contagi purtroppo sono nel Vastese: uno a Gissi, l’altro a Scerni. «Nel caso di Gissi», dice il sindaco Agostino Chieffo, «la persona contagiata è un’anziana che, pur conservando la residenza anagrafica nel comune, di fatto, da tempo è domiciliata altrove e non torna a Gissi da circa un anno». I primi cinque contagiati in paese stanno bene e sono in attesa dell’esito dei tamponi di controllo. A Scerni, invece, il Dipartimento di prevenzione della Asl ha comunicato al sindaco Alfonso Ottaviano il primo caso di Covid-19. La malata era domiciliata in altro comune e da alcuni giorni ricoverata in ospedale. Intanto da Gissi e Casalbordino un 21 enne e una 37enne sottoposti a tampone un mese fa, sollecitano i risultati di altri controlli: «Vogliamo sapere», dicono.
MASCHERINE. Intanto a San Salvo la “Ns bandiere” ha iniziato a produrre anche mascherine per adulti e bambini con i personaggi dei fumetti. Un modo per convincere anche le mamme e i più piccoli a proteggersi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

