Primo lotto da 602 milioni di euro Cento le costruzioni da buttare giù

22 Maggio 2022

Il progetto per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara Roma nasce con uno studio di fattibilità del 2004 che però resta nei cassetti per mancanza di fondi. L'obiettivo è velocizzare i...

Il progetto per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara Roma nasce con uno studio di fattibilità del 2004 che però resta nei cassetti per mancanza di fondi. L'obiettivo è velocizzare i treni-lumaca per che arrivare a Roma ci mettono circa 3 ore e mezza, abbattendo il tempo di circa un'ora. L'investimento previsto per il primo lotto di 602 milioni di euro. Sono un centinaio le costruzioni, tra cui tante abitazioni, di cui si prevede l'abbattimento tra San Giovanni Teatino, Chieti, Manoppello, Alanno e Scafa. Non si tratta di alta velocità, che in Abruzzo non sarebbe realizzabile, ma di una semplice operazione di velocizzazione, per cui i treni percorrerebbero i 157 chilometri di strade ferrate che portano a Roma in poco più di due ore, alla media di 80 chilometri all’ora. Il progetto di velocizzazione giaceva nei cassetti degli uffici dimenticato da anni, fino a quando le risorse del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e la volontà di tracciare un nuovo corridoio transnazionale per il trasporto delle merci non gli hanno ridato improvvisamente nuova vita. Chieti è interessata dal progetto sia per quanto riguarda Brecciarola, la cui tratta dovrebbe essere realizzata con i fondi del Pnrr, sia per quanto riguarda la tratta del resto di Chieti Scalo i cui fondi sono statali. L’iter burocratico che riguarda i due tratti del progetto infatti non è lo stesso. (a.i.)