Primo Maggio, lo Scalo capitale del Rock

Folla al Concertone in piazzale Marconi. Cesko degli Après La Classe: «Qui buon vino e belle donne»
CHIETI. Otto ore di musica, piazzale Marconi strapieno e 17 gruppi che si sono esibiti nella terza edizione del Concertone d’Abruzzo del primo maggio allo Scalo. Tra le note è risuonato anche il messaggio di speranza di Cesko: «In questa giornata dedicata al lavoro, sempre più un miraggio», ha detto il cantante degli Après La Classe, «vogliamo lanciare da Chieti un messaggio positivo a tutti i ragazzi: non credete alle apparenze, ma sognate, sognate tanto. L’Abruzzo», ha continuato, «è una terra straordinaria con cui abbiamo un rapporto speciale, il nostro chitarrista, Alex Ricci, non a caso è abruzzese, di Atri. E poi», ha aggiunto con un po’ d’ironia, «non dimentichiamo i fiori all’occhiello di questa regione: gli arrosticini, i vini passerina e pecorino e naturalmente le belle donne». Prima degli Après La Classe si sono esibiti gli Impulse, Danilo Di Florio, i Neb, Giulia Pellegrini, i Fake Heroes, Matteo Greco, Le Strade del Mediterraneo, gli Abetito Galeotta, gli Ibuca, l’Errore, Le Stanze di Federico, i Vohina Hen, i Vendrame, i Terzacorsia, i Coconuts Killer Band e i Blastema. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, l’assessore Marco Russo ed Emanuele La Plebe di Music Force. (a.i.)

