Primo matrimonio a costo zero, la festa pagata con l’Abrex

15 Luglio 2018

L’ottico teatino Medori si sposa e non sborsa un euro Cerimonia e viaggio di nozze saldati con la moneta alternativa

CHIETI. Il primo matrimonio in Abruzzo interamente pagato in Abrex e senza sborsare un euro è stato celebrato ieri pomeriggio a Chieti: a convolare a nozze sono stati l’ottico teatino Andrea Medori e la sua Antonella Ginestra, con il giudice Italo Radoccia e l’avvocato Giuseppe Orsini a fare da testimoni allo sposo. Il tutto in un palazzo de’ Mayo listato a festa con il sindaco Umberto Di Primio nel ruolo del celebrante.
Non è stato un matrimonio come tutti gli altri: Medori, iscritto con la sua attività di ottica a Cepagatti nel circuito regionale di credito commerciale Abrex, ha finanziato grazie ad esso l’intera cerimonia senza spendere un euro. Ma come funziona, nei fatti, questo sistema? «Un euro equivale a un Abrex», spiega lo sposo, «se qualche cliente che fa parte del circuito si reca da me e compra degli occhiali, ad esempio per cento Abrex, io con questi cento Abrex potrò investire sulla mia attività per potenziarla e rinnovarla, rivolgendomi ad aziende o a piccole imprese che fanno parte anch’esse del circuito». Insomma, non si tratta di una moneta alternativa all’euro, ma di un vero e proprio mercato complementare a quello della moneta attuale finalizzato alla velocizzazione dei pagamenti e degli scambi, incentivando così gli investimenti sul territorio: «In Abruzzo, oggi, ad aderire sono ben 700 imprese. Che comprano e vendono senza utilizzare gli euro, ma attraverso un’unità di conto a loro dedicata», spiega Sara Cicchelli, direttrice generale della società abruzzese, «permettiamo alle aziende di fare acquisti, vendite e ottenere nuovi clienti, attraverso gli iscritti, non intaccando la loro liquidità in euro. Offriamo anche linee di credito senza costi né interessi».
Il gruppo, peraltro, con il presidente Angelo D’Ottavio si è impegnato concretamente per la riapertura estiva delle Terme romane, attraverso le imprese territoriali Dime, Merlino progetti, Cesidio De Angelis, Edil Legno Pellegrini e Icobit. Insomma un sistema virtuoso che, in realtà, nacque per la prima volta in Sardegna circa nove anni fa, con il Sardex. E oggi sono ben 12 i circuiti regionali di credito commerciale in Italia: «La società abruzzese è nata tra il 2014 e il 2015», prosegue Cicchelli, «ora contiamo 100 dipendenti delle imprese aderenti che si sono iscritti, potendo usufruire facilmente di prestiti o di benefit dalle loro aziende. Sappiamo che molte attività, senza Abrex, avrebbero chiuso». E poi, il matrimonio di Medori: «È stato tutto finanziato in Abrex, coinvolgendo gli esercenti che aderiscono», spiega ancora l’ottico, «dagli abiti, alle fedi fino alla torta, che è stata preparata dal Gran Caffè Vittoria e al rinfresco, che ha preso vita alla Casina dei Tigli. Anche i fiori sono stati acquistati da un commerciante di Ortona iscritto al circuito». Tra gli invitati, oltre al sindaco, anche D’Ottavio e Riccardo Chiavaroli, già consigliere regionale. E infine il viaggio di nozze è previsto in Sardegna: l’isola in cui l’avventura della moneta alternativa è cominciata.
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