Primo piano neve per il Comune
Costa 5mila euro e l’allerta varia in base ai centimetri caduti
SAN VITO. Un costo di cinquemila euro, 4.000 chili di sale già immagazzinati, l’allerta che varia in base ai centimetri di neve caduti e un mezzo spazzaneve, uno spargisale, due bobcat e una lama forniti dalle ditte private. È il piano neve del Comune di San Vito, approvato nei giorni scorsi per la prima volta. «È il primo piano neve del Comune ed è stato anche apprezzato dal prefetto Antonio Corona», dice il vicesindaco Roberto Nardone, «sarà operativo in caso di precipitazioni nevose e forti gelate. È un altro tassello per la gestione e la manutenzione del territorio che coprirà situazioni emergenziali, sia dal punto di vista della circolazione stradale, sia del corretto funzionamento delle utenze del gas, acqua, del servizio elettrico e della nettezza urbana. Un piano che conta molto sull’appoggio dei cittadini, sulla loro collaborazione in caso di nevicate e gelate». Le azioni poste in essere variano in base ai centimetri di neve caduti. Si parla infatti di nevicate scarse o contenute, deboli o moderate, forti ed eccezionali. Con scarse si intende circa 2 centimetri di neve a terra, moderate fino a 5 centimetri: entrambe le situazioni prevedono il trattamento antighiaccio con gli spandisale sulla viabilità principale e l’intervento degli spartineve solo sulle strade principali a nevicata terminata. Le nevicate forti/abbondanti sono tra i 5 e i 25 centimetri, quelle eccezionali sopra i 25 centimetri e prevedono spazzamenti continui sul territorio suddiviso in 4 zone con priorità d’intervento sulle strade che garantiscono l’accessibilità dei servizi essenziali (municipio, studi medici, farmacie, negozi e generi alimentari). A dare man forte agli operai del Comune saranno i dipendenti della EcoLan. Previsti anche tre punti di accumulo neve: zona artigianale, parcheggio Feltrino lato sud e campo di calcetto a Sant’Apollinare. (t.d.r.)

