«Privacy violata», il dg a processo

27 Maggio 2016

Ateneo, Del Vecchio prima punisce il sindacalista ma poi finisce a giudizio

CHIETI. Il dg che punisce il sindacalista scomodo viene rinviato a giudizio con l’accusa di diffamazione e violazione della privacy verso decine di dipendenti dell’Università D’Annunzio. Filippo Del Vecchio sarà processato il 7 novembre: lo ha deciso Lucia Anna Campo, procuratore capo facente funzione, con un decreto di citazione a giudizio diretta e imposta dal Gup, Antonella Redaelli.

Al sindacalista e senatore accademico, Goffredo De Carolis, il dg contesta un danno all’immagine dell’Ateneo. E gli chiede controdeduzioni alla contestazione riferita al fatto che De Carolis, in qualità di impiegato nella facoltà di Scienza Sociali, non si è accorto, ben 13 anni fa, del cosiddetto scandalo delle “lauree facili”, titolo che anch’egli ha conseguito. Il sindacalista rischia persino il posto di lavoro. Ma non è un danno all’immagine anche un rinvio a giudizio con le imputazione che riportiamo di seguito e testualmente?

«Perché (Del Vecchio, scrive il pm, ndr) in qualità di direttore generale dell'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" di Chieti - Pescara, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e al fine di creare un danno, pubblicava, sia con la diffusione via e-mail al personale docente e tecnico amministrativo dell’Ateneo sia con la pubblicazione sul sito web dell'Università, un documento chiamato "analisi ed utilizzo fondo accessorio 2001-2013", dati personali relativi agli emolumenti percepiti dal personale tecnico amministrativo, ricevuti dalla ex amministrazione dirigenziale, a suo giudizio, benefici "non previsti da leggi né da contratti", indicando per ciascuno le somme asseritamente percepite in modo indebito. E perché, tenendo la condotta descritta, offendeva la riputazione dei dipendenti: Adele Tarullo, Assunta Centritto, Agnese Caravaggio, Anna Paola Bruni, Loredana Palumbo, Roberta Palladini, Michele Arena, Concetta Ciattoni, Tiziana Cipollone, Stefania Di Nicola, Antonella Lucia Mazzoccone, Enrico Mammone, Alessandra Mancini, Maria Lidia De Biasi, Carla Barassi, Maria Caterina Taverniti, Elvina Onorina De Dominicis, Simonetta Di Marzio, Iole Di Marzio, Anna Lucia Viola, Maria Assunta Di Marco, Siria Cantoro, Annamaria Imperio, Paola Katia Crocetti, Nicola Di Nardo, Elvira D'Annunzio, Vaclav Filip, Patricia Iezzi, Silvia Canas Gomez, Sophie Lheureux, Marina Anna Colasacco, Maria Cristina Simone, Frauke Walther Jana, Jasmina Pajtak, Yi Xie, Alexandria Paciocco, Angela Loy Williams, Mounir Seghi, Caterina Polidoro, Cecilia Santanchè ed Emma Jane Boot». (l.c.)