Pro loco, dimissioni in massa

Montanaro: così rischia di saltare la Sagra della marrocca
CASALINCONTRADA. Circolano voci di dimissioni in blocco della Proloco. E rischia così di saltare la "Sagra della marrocca", l'appuntamento della terza decade di luglio e più seguito tra quelli della prima parte del cartellone Estate casalese. «Il problema rischia di creare un caso politico, perché in ballo non c'è solo una sagra paesana», osserva Sergio Montanaro, fondatore del movimento Casale futuro che parla stavolta in veste di presidente dell'associazione culturale "La porta", uno dei sodalizi attivi nell'organizzazione. «Se le dimissioni verranno ufficializzate», chiarisce Montanaro, «saremmo di fronte a uno spoil system volontario dai componenti della Proloco. Ma poi», aggiunge, «appare scorretto farlo oggi, a ridosso di una manifestazione ormai divenuta un classico dell'Estate casalese, con il rischio di mandare in affanno la macchina organizzativa». Montanaro spiega poi l'aspetto politico della vicenda. «Non sappiamo cosa possa essere accaduto nel direttivo da fine maggio a oggi, ma se l'esito delle elezioni fosse la causa delle dimissioni, ci dovremmo tutti chiedere se "Pro loco", che vuol dire "per il luogo", non sia stato scambiato fino a oggi per sodalizio a favore degli interessi di qualcuno, anziché della comunità». (f.b.)
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