Processione del Venerdì santo: in città attesi migliaia di visitatori

6 Aprile 2023

Quest’anno è vietato somministrare bibite in contenitori di vetro nel perimetro della manifestazione Domani limitazioni al traffico dalle 12 alle 23. Se piove il percorso è più breve. In campo 86 volontari

CHIETI. «Sarà una processione libera quella di quest’anno, per questo ci prepariamo ad accogliere migliaia di persone nel migliore dei modi»: a parlare sono il sindaco Diego Ferrara e il vice Paolo De Cesare. Messe da parte le turbolenze politiche di fronte al rito più caro alla città, sindaco e vice rilasciano dichiarazioni a quattro mani. Si dicono pronti «a fare sinergia con forze dell’ordine, polizia municipale, comparto del commercio e volontari di protezione civile perché la sicurezza sia garantita e tutti possano assistere a questo evento unico e storico per la nostra città e per l’Abruzzo».
IL RITO PIÙ ATTESO
«Si tratta di un momento catartico», dicono, «sia a livello spirituale, essendo la nostra processione tra le più antiche d’Italia, sia come evento, perché proprio per la sua storia e per la ritualità, uniti alla musica dello splendido Miserere di Selecchy, è di certo fra le processioni più belle e frequentate. Per tali e tante ragioni da noi il Venerdì santo si presenta come un grande evento, religioso e dagli importanti risvolti turistici e culturali. Siamo lieti che quest’anno si possa vivere senza limitazioni, se non quelle di ordine pubblico e si possa godere di tutte quelle componenti che negli anni hanno fatto diventare la nostra processione fra le più famose d’Italia».
COMMERCIO E DIVIETI
Accanto ai divieti di sosta e di accesso di varie porzioni del centro storico, il Comune quest’anno ha aggiunto anche divieti di somministrazione e vendita di bibite in vetro nel perimetro interessato dal percorso, che sarà interdetto anche agli ambulanti e dovrà essere il più libero possibile da strutture di pertinenza dei pubblici esercizi. Si tratta di altre misure che concorrono a realizzare il piano per la sicurezza pensato per far svolgere la manifestazione in piena tranquillità. Il piano è stato preparato dall’organizzazione della Processione da sempre nelle mani dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, guidata da Giulio Obletter. Il governatore ci ha tenuto a ringraziare gli 86 volontari di protezione civile che si sono messi a disposizione. In caso di pioggia si prevede anche un piano B che ne accorcia il percorso, anche se al momento non è prevista pioggia.
LA VIABILITÀ
Il piano per la viabilità prevede che i divieti di sosta scattino dalle 12 alle 23 di domani, su tutto il percorso della Processione e sulle strade che la incrociano. I divieti di transito partono, invece, dalle 16 fino al termine della manifestazione religiosa. La Processione parte dalla cattedrale, attraversa piazza San Giustino e prosegue in via Pollione, piazza Valignani, via De Lollis, piazza Matteotti, via Arniense, strada dei Crociferi, via Vicoli, via Sant’Agata, via Galiani, via degli Agostiniani, via Toppi, corso Marrucino, piazza Valignani, corso Marrucino, la Trinità, via Zecca, via Ravizza, via Priscilla, piazza Templi Romani, via Marco Vezio Marcello, largo Barbella, via dei Domenicani, corso Marrucino, piazza Valignani, via Pollione per tornare in cattedrale. L’ordinanza sulla viabilità prevede stalli di sosta provvisori riservati ai disabili in viale IV Novembre, nel tratto compreso tra l’incrocio con la Trinità e il civico 7, sul lato sinistro rispetto al senso di marcia veicolare, dalle 12 alle 23 di domani. Il parcheggio di Piana Vincolato, in via Madonna della Vittoria, viene invece riservato come consuetudine ai camperisti, quindi dalle 6 di oggi sino alle 10 di sabato viene vietato alle auto.
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