Processo autovelox, sfilano i testi
Quindici imputati e 400 parti civili: seduta aggiornata a febbraio
VASTO. Udienza straordinaria martedi pomeriggio a Vasto del maxi processo autovelox sulla Trignina. Alle ore 15 è iniziata la seconda udienza fiume. I giudici hanno ascoltato la testimonianza dei rappresentanti delle forze dell'ordine e del gestore di una stazione di servizio. Precise e puntuali le dichiarazioni dell'ispettore Giuseppe Cervellini all'epoca comandante della sottostazione della Polizia stradale di Vasto, e quelle di Aureliano Nicola Masciulli, gestore del bar ristorante Il Girasole.
A seguire ha preso la parola l’avvocato Nevio Giangiacomo, difensore del comune di Fresagrandinaria. Nel corso della prossima udienza fissata per le ore 15.00 del 24 febbraio 2015, saranno ascoltati i vigili urbani e gli amministratori chiamati in giudizio. Quindici gli indagati. Il Presidente del Tribunale Italo Radoccia ha revocato la precedente ordinanza ammissiva dei testi ed ha ammesso le istanze istruttorie della difesa. Grande l'attesa delle 400 parti civili rappresentate dagli avvocati Isabella Mugoni e Pasquale Lollino. Il collegio (presidente Italo Radoccia Italo, giudici a latere Fabrizio Pasquale e Michelina Iannetta) stanno cercando di accelerare i tempi ed arrivare al capolinea della lunga odissea giudiziaria.
«Sono molto fiducioso nell’azione della magistratura ed invito gli automobilisti ad essere presenti ad ogni udienza. E' importante», ha dichiarato al termine dell'udienza di martedì il presidente del Comitato antiautovelox, Antonio Turdò. (p.c.)
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