Processo Honda, si parte a un anno dalla prescrizione

26 Giugno 2019

LANCIANO . Si è aperto ufficialmente ieri il processo sulla presunta truffa ai danni della Honda di Atessa per circa 10 milioni. Sono in sette a processo, tra cui l’ex vicepresidente Honda Italia,...

LANCIANO . Si è aperto ufficialmente ieri il processo sulla presunta truffa ai danni della Honda di Atessa per circa 10 milioni. Sono in sette a processo, tra cui l’ex vicepresidente Honda Italia, Silvio Di Lorenzo. Il suo difensore, l’avvocato Augusto La Morgia, ha chiesto l’improcedibilità dell’azione penale per quanto riguarda il reato di rivelazione del segreto professionale, contestato al solo Di Lorenzo, in quanto, secondo la difesa, la Honda ne sarebbe venuta a conoscenza nel marzo 2014 ma avrebbe presentato querela solo ad agosto dello stesso anno, quindi oltre il termine di 120 giorni fissato per legge. Alla richiesta si sono opposti il pm e la stessa Honda, costituita parte civile. Alla luce di questo, il giudice Andrea Belli ha rigettato l’istanza, salvo diversa decisione nel corso del dibattimento. Archiviate le questioni preliminari, le parti hanno presentato la lista di prove e testi da ammettere a procedimento, che rischia di allungare di molto i tempi del processo. Su di esso incombe, infatti, il termine di prescrizione che, come ricordato dallo stesso giudice in aula, scade esattamente fra un anno, nel giugno 2020. L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 8 luglio, quando sarà conferito l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni. (s.so.)