Procurato allarme per la droga: Fioriti indagato ad Atessa

27 Aprile 2018

Il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, è indagato dalla Procura di Lanciano per il reato di procurato allarme. Fioriti, commissario della polizia di Stato a riposo, ieri mattina...

Il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, è indagato dalla Procura di Lanciano per il reato di procurato allarme. Fioriti, commissario della polizia di Stato a riposo, ieri mattina è stato interrogato dai carabinieri di Atessa e si è avvalso della facoltà di non rispondere perché vuole meglio comprendere da dove parte l’imputazione. La vicenda inizia da una richiesta del consigliere al prefetto di Chieti il 14 marzo scorso, per la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica provinciale in cui discutere il problema del consumo di stupefacenti leggeri ad Atessa, basata sulla «segnalazione da parte di un genitore il cui figlio aveva assistito alla confezione di una “canna” da parte di studenti più grandi». Fioriti chiedeva anche «di valutare la possibilità che il questore organizzasse servizi mirati di prevenzione e con l’uso di unità cinofile da parte di tutte le forze di polizia, in modo da non pesare su una unica forza e poter avere risorse sufficienti per controllare tutta una vasta area dell’altro e medio Sangro, interessata dal fenomeno». «Sono sereno e conscio di aver fatto il mio dovere per cercare di fronteggiare un fenomeno che assilla i genitori atessani», afferma Fioriti che per il suo trascorso e per la sua attenzione ai problemi di sicurezza non accenna minimamente ad abbassare la guardia «per fare in modo che Atessa sia sempre più sicura e tranquilla». (m.d.n.)