Prof assenteista, nuova denuncia degli allievi

1 Giugno 2019

Fisioterapia, studente inoltra un altro esposto al rettore contro il docente sotto procedimento disciplinare

CHIETI. Non si placano le polemiche a Fisioterapia. Gli studenti tornano a puntare il dito contro il professore assenteista, colpevole, a loro parere, di una serie di pesanti irregolarità, tra le quali quella di non presentarsi a lezione. Un’abitudine che il professore continuerebbe a tenere, nonostante l’università d’Annunzio abbia aperto un provvedimento disciplinare nei suoi confronti. A sostenere questa ipotesi è una nuova denuncia arrivata mercoledì scorso sul tavolo del rettore Sergio Caputi. «Magnifico rettore», si legge nel documento, «mio malgrado mi rivolgo nuovamente a lei e ai suoi più stretti collaboratori per informarla del fatto che a oggi ritengo di non sentirmi adeguatamente tutelato riguardo alla situazione che continua a interessare il mio corso di laurea». L’esposto continua in maniera dettagliata a riferire delle nuove irregolarità che sarebbero state commesse dal docente che a questo punto appare come un sorvegliato speciale all’intero del corso di laurea.
Il rettore, che ha mandato tutte le carte del procedimento disciplinare in Procura, ha preso atto della nuova denuncia e ha comunicato all’interessato che a suo carico sono arrivate nuove ipotesi d’accusa. La lettera è partita giovedì scorso, con la segnalazione al docente di «ulteriori anomalie riguardanti gli ultimi eventi del corso di laurea in Fisioterapia» e la possibilità che siano state messe in campo nuove «condotte contrarie allo status di docente universitario».
La lettera dello studente è stata inviata anche direttore generale della d’Annunzio Giovanni Cucullo, al responsabile dell’area dirigenziale Andrea Arcangeli, a quello dell’area affari legali Antonio D’Antonio, a quello dell’area didattica Lucia Mazzoccone e a Camillo D’Arcangelo, direttore del dipartimento di Scienze mediche orali e biotecnologiche di cui fa parte il corso di laurea di Fisioterapia. Corso di laurea che rappresenta un’eccellenza della d’Annunzio, perché è dotato di strutture e attrezzature all’avanguardia ed eroga, attraverso una cooperativa, prestazioni di fisioterapia a pagamento agli utenti. Insomma una risorsa, sia per la d’Annunzio che per il territorio, che ha aperto i battenti 22 anni fa e che ora vive un momento delicato se non si riesce a risolvere il caso delle presunte irregolarità interne sollevate dagli studenti. (a.i.)