«Profughi, il Comune dia risposte»

31 Luglio 2016

Forza Italia bacchetta la giunta Pupillo e porta il caso in consiglio

LANCIANO. «L’arrivo di un gruppo di profughi in una struttura di accoglienza privata a Villa Elce, come apprendiamo da notizie di stampa, desta non poche preoccupazioni visto che l’amministrazione non dà risposte in merito ai cittadini. La giunta Pupillo non può cavarsela dicendo che la competenza nella gestione immigrati non è del Comune, che sarebbe all’oscuro di tutto. Occorrono interventi urgenti e risolutivi: il Comune si informi dal prefetto sul presunto arrivo e tranquillizzi poi i cittadini. Chiediamo tutela dei lancianesi e anche degli immigrati che dovrebbero arrivare». Forza Italia, attraverso la coordinatrice Luciana Di Castelnuovo, la consigliera Graziella Di Campli, affronta la questione dell’arrivo di circa 30 profughi in una ex rsa a Villa Elce. Notizia che ha allertato i residenti della zona preoccupati per il fatto che la struttura, che dista due metri dalla trafficatissima Provinciale, non avrebbe spazi adeguati all’accoglienza e che nella contrada non c’è né un bar né un pub, dove gli ospiti possano trascorrere le giornate. Le perplessità dei residenti arriveranno in consiglio comunale grazie a un interrogazione del capogruppo di FI in cui si chiede il numero di profughi che arriveranno in città e il loro credo religioso, quali strumenti di ordine pubblico sono previsti per monitorare la situazione e la verifica dei requisiti igienico-sanitari della struttura. «Siamo allibiti che questa giunta», dice la Di Campli, «non abbia una politica sull’immigrazione che garantisca la sicurezza e la serenità di tutti. Chiederemo lumi in consiglio perché bisogna sapere chi alloggerà a Lanciano per permettere la migliore integrazione possibile. Bisogna accogliere le persone in luoghi adatti, con spazi minimi anche per il movimento che nella struttura non sembrano esserci. Occorre una politica sociale che garantisca la sicurezza di tutti». (t.d.r.)

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