Progetti su amianto e piste ciclabili

2 Gennaio 2024

Lanciano. Da Regione e Tua interventi su due immobili e sugli ex tracciati ferroviari

LANCIANO. La Regione firma due convenzioni con Tua per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto su due immobili di proprietà a Lanciano e la realizzazione di nuove piste ciclabili sui vecchi tracciati ferroviari, tra cui il tratto San Vito Chietino-Castel Frentano. Dalla giunta regionale arrivano 750mila euro all'azienda unica di trasporto per la bonifica dall'amianto negli ultimi due edifici rimasti, in via Follani 65 e in via Del Mancino.
«Nuovi cantieri e posti di lavoro e, al contempo, tutelare la salute, l’ambiente e valorizzare gli immobili pubblici», dice l’assessore regionale Nicola Campitelli a margine dell’approvazione in giunta regionale della convenzione tra Regione Abruzzo e Tua, «questo intervento chiude un ciclo di bonifica dell’amianto al patrimonio pubblico fortemente voluto dal governo del presidente Marco Marsilio. Un risultato che è mancato negli anni, raggiunto da una proficua programmazione e conoscenza delle esigenze del territorio. Questa amministrazione dimostra con i fatti di guardare al futuro dell’Abruzzo e delle future generazioni».
Tua, quale soggetto attuatore, realizzerà anche i lavori per le nuove piste ciclabili che collegheranno la costa alle aree interne. Uno dei due progetti riguarda il recupero dell'ex tracciato ferroviario della Sangritana nel tratto San Vito Chietino-Lanciano-Castel Frentano, che diventerà una pista ciclopedonale lunga 21 chilometri per collegare l'entroterra frentano alla Costa dei trabocchi. A disposizione ci sono 16 milioni di euro (il progetto è finanziato da ministero dell'Ambiente e Regione), di cui 4,5 per la tratta che collegherà cinque comuni frentani (San Vito Chietino, Treglio, Rocca San Giovanni, Lanciano e Castel Frentano).
«La Regione assegna già il 40% dell'investimento economico, di oltre 7.5 milioni di euro», spiega l'assessore Campitelli, «la convezione firmata permetterà a Tua di iniziare tutte le procedure necessarie per aprire i cantieri nel più breve tempo possibile così da avere ulteriori chilometri di piste ciclabili, tutte all’avanguardia e incardinate in scenari da sogno. Lo sviluppo economico sostenibile dell’Abruzzo passa da qui». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .