Progetto ambientale, premio al liceo Volta

24 Dicembre 2021

ORTONA . Sono i ragazzi del liceo scientifico “Volta” di Francavilla al Mare-Ortona i vincitori del concorso “Storie di Alternanza”. Sette protagonisti (Flavia Metushi, Elena D’angelo, Giorgia...

ORTONA . Sono i ragazzi del liceo scientifico “Volta” di Francavilla al Mare-Ortona i vincitori del concorso “Storie di Alternanza”. Sette protagonisti (Flavia Metushi, Elena D’angelo, Giorgia Altomare, Alessandra Festa della 5^A di Ortona, Alessandro Cespa, Alessio Mazzoccone, Luigi Toti della 4ª C di Francavilla al Mare) spinti dall’amore per il proprio territorio e il desiderio di tutelare un ambiente sempre più a rischio, sotto la guida della docente di matematica e fisica Paola Finizio e massimi esperti in agraria, quali Giorgio Ragaglini dell’università di Milano e Vittoria Giannini dell’università di Sassari, hanno realizzato un progetto per contrastare i danni ambientali sulla costa abruzzese.
Studiando gli effetti dei maggiori inquinanti presenti lungo il bacino idrografico del fiume Moro grazie alla collaborazione dell’Arta Abruzzo, che ha fornito dati circa lo stato ecologico e chimico delle acque del fiume dal 2015 al 2017, i ragazzi si sono impegnati nell’ideazione di una proposta di fitodepurazione. Si tratta di un sistema di trattamento delle acque reflue, progettato e costruito per riprodurre artificialmente i naturali processi autodepurativi presenti negli ambienti umidi. Il prodotto finale è un modello a lisimetri a flusso verticale, un prototipo che potrà essere applicato nei vari contesti ambientali della fascia costiera adriatica, soprattutto quello della Via Verde-Costa dei Trabocchi.
Per poter andare in porto, così come indagine scientifica ordina, è necessaria una fase di sperimentazione di cui l’istituto si fa carico. Infatti i ragazzi hanno elaborato le esperienze da riprodurre a scuola, con l’obiettivo di riproporre il contesto del fiume nelle vasche utilizzate, per comprenderne i vantaggi sull’ambiente.
«Ringraziamo il nostro dirigente Angela Mancini che ci ha incoraggiato a proseguire nel nostro impegno», dicono i protagonisti del progetto, «consentendo agli alunni dell’istituto di scienze superiore “Volta” di Francavilla ed Ortona di approfondire l’indagine conoscitiva del problema dell’inquinamento del Moro sia da un punto di vista normativo che operativo attraverso l’intervento di interlocutori competenti». (a.s.)
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