Progetto Lanciano: «Pupillo poco concreto»

21 Ottobre 2019

Si discute oggi a Montecitorio a Roma, di fronte all’intergruppo parlamentare presieduto dall’onorevole Elisa Scutellà, la nuova geografia giudiziaria dopo la soppressione (prorogata al 2021) dei...

Si discute oggi a Montecitorio a Roma, di fronte all’intergruppo parlamentare presieduto dall’onorevole Elisa Scutellà, la nuova geografia giudiziaria dopo la soppressione (prorogata al 2021) dei tribunali minori, tra cui Lanciano e Vasto. Ma per il gruppo di minoranza consiliare Nuova Lanciano, l'amministrazione Pupillo non «avrebbe fatto abbastanza». «Manca totalmente il coinvolgimento politico di tutti i gruppi consiliari», fanno notare il capogruppo Paolo Bomba e il consigliere Angelo Palmieri, «e sotto il profilo tecnico è una grave mancanza quella di non aver sostenuto il pensiero del presidente degli avvocati Silvana Vassalli, che suggeriva una revisione della geografia giudiziaria, di dotare gli uffici ancora aperti del personale necessario per farli funzionare e di chiedere al Parlamento una proroga al fine di evitare che nel corso del primo semestre del 2020 vi siano rinvii dei processi pendenti prima che nasca un tribunale unico. Dal punto di vista del personale, Vasto ha fatto meglio di noi, mentre l’amministrazione lancianese su questo tema appare divisa e poco concreta». (d.d.l.)