Progetto Noemi, 3mila euro dal motoraduno

6 Agosto 2018

Guardiagrele. Aperta la teca con le donazioni. Il presidente Sciarretta: grazie ai 300 partecipanti

GUARDIAGRELE. Ammonta a 3.062,70 euro il totale delle donazioni raccolte nel “2° Motoincontro Metti in moto la solidarietà” che si è svolto lo scorso 15 luglio a Guardiagrele e a Casalbordino per iniziativa dell’associazione Progetto Noemi Onlus. Alla manifestazione, con oltre 300 adesioni di bikers, aveva partecipato anche l’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte. Il ricavato è stato interamente devoluto alla Onlus presieduta da Andrea Sciarretta, il papà di Noemi, 6 anni, affetta da atrofia muscolare spinale (Sma1). Il Motoincontro è partito da largo Garibaldi di Guardiagrele, ha attraversato la Costa dei trabocchi, da Ortona a Casalbordino dove, una volta arrivati, i centauri sono stati accolti da un rinfresco con l’aperitivo e dalla “motobenedizione” nella piazza della basilica. Una volta rientrati a Guardiagrele, la festa è proseguita con il pranzo e gli eventi musicali e di cabaret fino a sera.
«Un ringraziamento speciale», dice Sciarretta, «lo facciamo al Comune di Casalbordino e alla protezione civile per il buffet offerto, al sindaco Filippo Marinucci, agli assessori e ai volontari che hanno accolto i bikers, alla parrocchia di Santa Maria Maggiore di Guardiagrele, al vescovo Forte e a tutti i volontari che hanno donato il loro tempo ai nostri obiettivi per far riuscire nel migliore dei modi questo Motoincontro della solidarietà. È stata una grande risposta alla disabilità. La teca col denaro raccolto», prosegue Sciarretta, «era stata presa in custodia lo stesso 15 luglio dai carabinieri di Guardiagrele che l’hanno tenuta fino al 31, giorno della sua apertura: un ringraziamento va anche a loro. La Regione, intanto», annuncia Sciarretta, «sta istituendo un tavolo permanente di confronto con noi insieme alla Asl di Pescara, sulla terapia sub intensiva pediatrica e sui fondi care giver rivolti al familiare che assiste il disabile. Sono interventi unici in Italia grazie alla collaborazione delle associazioni e ai colloqui che vanno avanti con la Regione sperando di fare sempre di più con risorse più consistenti». (r.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.