«Progetto per il cinema Zambra»

Ortona, l’ex consigliere Marino: il Comune chieda i fondi per fare i lavori
ORTONA. L’ex consigliere comunale Patrizio Marino si appella alla nuova amministrazione: «Non perda l’occasione per riavere nella nostra città una sala cinematografica» dice. «Da febbraio 2018 si potranno presentare, infatti, le domande per ottenere contributi statali per riattivare le sale cinematografiche dismesse. Il Comune di Ortona dispone già del diritto di superficie del Cinema Zambra, avuto a titolo gratuito per 60 anni dalla Circoscrizione Salesiana Sacro Cuore Italia Centrale con un contratto firmato lo scorso giugno». È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2017, con le norme applicative per il potenziamento delle sale cinematografiche. Sono disponibili in totale 120 milioni di euro e la cifra massima richiedibile è di 2 milioni. La sala Zambra ha bisogno di un adeguamento strutturale e tecnologico, necessita di un rinnovo degli impianti, di apparecchiature, arredi e servizi per diventare una comoda sala polifunzionale per teatro, cinema, concerti e congressi in una posizione centrale. «Tutte queste voci rientrano a pieno nel finanziamento statale, per cui il Comune non deve perdere tempo e deve subito preparare il preventivo dei lavori e il piano finanziario preventivo da inviare alla direzione generale Cinema del ministero dei Beni artistici e culturali» sostiene Marino. «Per circa due anni, nello scorso consiglio comunale, abbiamo seguito questo progetto attraverso una serie di incontri tra il sindaco Vincenzo D’Ottavio, l’assessore al Bilancio Luigi Menicucci e il sottoscritto, in qualità di consigliere comunale, con i responsabili nazionali della Congregazione salesiana per il tramite di don Luigi Giovannoni, presidente del Soggiorno Proposta, per arrivare ad un accordo sulla gestione del Cinema Zambra, la cui disponibilità è stata acquisita a giugno 2017». (a.s.)

