Progetto per valorizzare e studiare il faro

29 Ottobre 2016

VASTO. Il faro di Punta Penna al centro di un progetto di valorizzazione. La seconda lanterna più alta d’Italia (dopo quella più famosa di Genova), la quarta nel mondo, meta di visite guidate...

VASTO. Il faro di Punta Penna al centro di un progetto di valorizzazione. La seconda lanterna più alta d’Italia (dopo quella più famosa di Genova), la quarta nel mondo, meta di visite guidate durante la Paranza Parade party che anima questo fine settimana, sarà oggetto di studi universitari. Ad annunciarlo è stato il sindaco Francesco Menna in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenuta proprio all’interno del faro. «Interesseremo un polo universitario», ha detto il primo cittadino, «per valorizzarlo e per farne oggetto di studio». Costruito nel 1906, il faro è stato più volte oggetto di rifacimento. La struttura oggi visibile, infatti, non è quella originale ma una ricostruzione, poiché nel 1944 l’esercito tedesco in ritirata distrusse in parte il vecchio faro. Ma la Paranza Prade party è anche altro. La manifestazione, che ha come finalità quella di far conoscere le bellezze naturali della costa vastese, vede coinvolte nell’organizzazione 32 tra associazioni ed aziende. Tante le iniziative in programma: escursioni, bird watching, canoeing, stand up paddle, mountain bike. Inoltre verrà riproposta la Sciabica, rievocazione storica della pesca di un tempo, per far conoscere un tipo di pesca non più praticato. E ancora, mini regate per barche a vela, corsa campestre, volo di aquiloni, musica, mostre, spettacoli con artisti di strada e laboratori didattici per i più piccoli. Nel corso della manifestazione sarà possibile anche visitare i trabocchi, al cui interno gli studenti della Scuola civica musicale si esibiranno con violini ed archi. Durante la giornata di oggi, a partire dalle 19, tutta l’area dedicata alla manifestazione vedrà l’esibizione di gruppi musicali locali e dj di fama nazionale. (a.b.)

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