Progetto su lavoro e inclusione sociale

ATESSA. Parte a giugno, nei locali del piano terra della sala polivalente di Monte Marcone, il progetto Agorà: lavoro, formazione professionale e inclusione sociale. Il progetto, come spiegato dall’as...
ATESSA. Parte a giugno, nei locali del piano terra della sala polivalente di Monte Marcone, il progetto Agorà: lavoro, formazione professionale e inclusione sociale. Il progetto, come spiegato dall’assessore alle politiche sociali, Giovanna Ceroli, sarà realizzato con una spesa di 570.000 euro. La somma deriva da finanziamenti regionali per la costituzione di uno sportello unico dei servizi del lavoro per la formazione professionale e l’inclusione sociale, di contrasto alla povertà educativa, culturale, e all’esclusione anche lavorativa delle persone più fragili.
Il progetto non riguarda solo Atessa ma sarà il punto di riferimento per oltre quaranta comuni della provincia, dove favorire la relazione e la socialità, la promozione della cultura e dove trovare opportunità per lavoro e promozione di impresa. Tutto ciò grazie ai servizi per il reinserimento lavorativo di persone disoccupate, che verranno selezionate e avviate al percorso di orientamento al lavoro, rafforzamento delle competenze tecnico-professionali e inserimento socio-lavorativo. Previsto l’accesso anche a tirocini extracurriculari, voucher formativi e per l’acquisizione di servizi di assistenza.
«Il progetto Agorà», è scritto in una nota del Comune, «rientra nelle scelte del mandato dell’attuale amministrazione comunale: la sussidiarietà orizzontale tra e enti locali e comunità di cittadini, imprese e terzo settore, si propone», in questo caso di contrastare l’esclusione sociale delle persone più fragili e favorire la formazione». «È un progetto nuovo e originale per un vasto territorio dell’Abruzzo meridionale», sottolinea il sindaco Giulio Borrelli, «che, grazie ai fondi che abbiamo intercettato con la Regione, permette di dare risposte a particolari situazioni sociali. È un modello assistenziale e formativo, al tempo stesso, basato sulla presa in carico globale della persona».
La sala polivalente, realizzata alcuni anni fa, si sviluppa su due piani, presenta ampie vetrate, ed è a completamento della piazza Silone. Può ospitare complessivamente circa 300 persone.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

