Promozione centrata, la festa è doppia

12 Maggio 2015

Casalbordino e Bucchianico: i due paesi del Chietino in festa per la vittoria dei rispettivi campionati di Prima categoria

BUCCHIANICO. Un salto di categoria storico, reso ancor più incredibile da come è arrivato. Bucchianico fa festa dopo la vittoria del campionato di calcio di Prima categoria, che catapulta la squadra del giovane presidente Danilo D'Orazio, di appena 27 anni, in Promozione. Il paese esulta per un successo scoppiettante, arrivato solo all’ultima giornata di campionato, quando i giochi sembravano già scritti. A tre turni dal termine del torneo, infatti, il Giuliano Teatino del presidente-giornalista Tiziano Coccia, appariva avviato verso la promozione diretta, visti i sei punti di vantaggio. Ma lo sport a volte è materia incomprensibile ed ecco che, all0ultima giornata, il gap si era ridotto ad un solo punto. Il resto è storia recente.

Una domenica da vivere, un paese intero ad incitare i propri beniamini verso un traguardo sperato ma che rimaneva comunque difficile. Il Bucchianico con tre gol tra le proprie mura ha liquidato la pratica Vacri, battuto 3-1. Ma la festa è iniziata dopo aver saputo il risultato di San Vito, dove la capolista Giuliano Teatino è stata sconfitta 2-1 dalla formazione di casa. Al triplice fischio, così, è stato un tripudio. Tifosi in delirio, squadra incredula per quanto accaduto. «È stato scritto un pezzo importante e unico della storia del calcio bucchianichese, sono orgoglioso e fiero del fantastico risultato raggiunto, la promozione era un sogno che è diventato finalmente realtà», ha commentato il presidente D'Orazio. «Voglio ringraziare tutti, iniziando dal mister Valeriano D’Orazio, che con la sua passione ci ha guidato verso la vittoria. Un altro grazie poi va ai giocatori, la rosa al completo, che mettono anima e corpo in ogni singolo incontro, e alla società, sempre presente e pronta a seguire e sostenere i nostri ragazzi». Ma il presidente entrato nella storia calcistica di Bucchianico non dimentica nemmeno i tifosi: «Un ultimo ringraziamento va a loro, soprattutto ai nostri ultras, la “gioventù bucchianichese”, che non perde neanche un incontro dentro o fuori casa. Hanno incitato e cantato fino al 90’ minuto con striscioni e ritornelli personalizzati». (a.s.)

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