Promozioni in Comune: i dirigenti sono sei

20 Gennaio 2015

I nomi anticipati dal consigliere D’Alessandro a novembre. Polizia municipale senza comandante

VASTO. Si allunga l’elenco dei “promossi” in Comune. Sono sei i dipendenti che, dopo aver partecipato a una selezione interna, si sono visti attribuire gli incarichi dai dirigenti del loro settore. Ai quattro nomi già ufficializzati - Nicolino Cieri, Carlo Bucci, Simona Di Mascio e Fernando Scampoli - vanno aggiunti gli altri due incarichi attribuiti a Gisella La Palombara (urbanistica) e a Francesca Gizzarelli (servizi e manutenzione) che, contrariamente ai primi quattro non sono stati ancora pubblicati all’albo pretorio on line dell’ente.

Tutti i nomi sono stati anticipati due mesi fa dal consigliere comunale indipendente Davide D’Alessandro che ieri, dopo la notizia pubblicata dal Centro, è tornato alla carica. «Con le operazioni spericolate dell’amministrazione Lapenna non sbaglio mai», attacca l’esponente della minoranza, «aver anticipato i nomi dei promossi con le posizioni organizzative addirittura l’11 novembre scorso attraverso una mail ai giornalisti, dovrebbe favorire una mia chiamata da parte della Procura per capire perché sia stato e continui ad essere tanto facile indovinare. Spiegherei che se muovi alcune pedine da un ufficio lasciando un solo elemento e quell’elemento presenta la domanda, vince a mani basse, indisturbato».

La partita, comunque, non è chiusa. Manca un ultimo tassello, il più complicato: la nomina del comandante della polizia municipale. Nonostante il tenente Orlandino Carusi, che ha lasciato l’incarico il 31 dicembre 2014, abbia formalizzato le sue dimissioni già dal 12 novembre, l’amministrazione non ha ancora nominato il nuovo responsabile. In compenso ha deciso di indire un avviso interno per la posizione organizzativa (che pare sia ancora in fase di predisposizione), anche se il vero nodo da sciogliere resta quello del dirigente. Su questo punto è stato chiaro il tenente Luigi La Verghetta sabato scorso, quando a margine della conferenza stampa indetta per rendere noti i dati sulle attività, ha invitato l’amministrazione comunale al rispetto delle leggi. «Nel comando ci sono professionalità e disponibilità», ha osservato il vicecoordinatore regionale Diccap, «non si possono fare nomine in base alle simpatie personali. Il nuovo comandante deve avere piena autonomia gestionale, senza le interferenze di un dirigente estraneo alla polizia municipale. I problemi che abbiamo avuto finora sono stati creati dal mancato rispetto delle regole».

Anna Bontempo

©RIPRODUZIONE RISERVATA