Pronta la delibera per 23 posti all’Unidav

7 Febbraio 2017

L’Ateneo Da Vinci non aspetta il verdetto del Consiglio di Stato

CHIETI. L’università telematica Da Vinci mette a bando 23 posti da ricercatori a tempo determinato. Il concorrente Pegaso, attraverso l’Universitas Mercatorum, lancia un corso di alta specializzazione con la Camera di commercio di Chieti. E così, mentre all’università d’Annunzio vanno in scena inchieste giudiziarie, gli atenei telematici rilanciano la propria offerta. Sebbene pure per le università on line non manchino i problemi.

La nuova Unidav a guida Sevs (università slovacca controllata dalla holding maltese Eduworld) e Pegaso si fronteggiano da tempo nelle aule della giustizia amministrativa. L’udienza del Consiglio di Stato del 23 febbraio dovrebbe far capire se l’assetto Unidav possa rimanere tale (con la Sevs in quota maggioritaria nel cda) o invece cambiare.

Pegaso ha visto in parte accolte le proprie istanze dal Tar circa l’illegittimità del bando con cui la Fondazione d’Annunzio ha aperto le porte alla Sevs. Sul giudizio del Tar deve ora esprimersi il Consiglio di stato a cui ha fatto ricorso la Fondazione d’Annunzio.

LA SPADA DI DAMOCLE. Intanto l’università Da Vinci mette in campo circa 3 milioni e 200 mila euro per assumere 23 ricercatori. Lo sforzo economico arriva direttamente da Sevs. Nelle ultime sedute di senato accademico e consiglio di amministrazione dello scorso 27 gennaio, il cda ha deliberato la volontà di assumere il nuovo personale. Il direttore generale Unidav, Fausto Gennuso, ha fatto sapere che nella giornata di oggi i bandi verranno inviati alla Gazzetta ufficiale che provvederà a pubblicarli nel giro di una settimana o dieci giorni al massimo.

Da quando appariranno in Gazzetta potranno apparire anche sui siti del Miur e di Unidav. Ma come mai una dirigenza che non ha certezza di mantenere il proprio ruolo assume nuovo personale alla vigilia del giudizio del Consiglio di stato? «Non avevamo altra scelta», risponde Gennuso, «i tempi per fare queste operazioni e restare in regola con l’iter di accreditamento dei corsi sono esattamente questi. E dunque abbiamo dovuto muoverci prima della decisione del Consiglio di Stato».

QUESTI RICERCATORI. Unidav cerca quattro ricercatori di Economia aziendale, Organizzazione aziendale, Politica economica ed Economia Politica per il corso di laurea di “Economia aziendale e management”; tre ricercatori di Economia e gestione delle imprese, Statistica Aziendale e Organizzazione aziendale per il corso di laurea magistrale in “Direzione e Sostenibilità aziendale”; quattro ricercatori di Psicologia generale, Psicometria, Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione e Psicologia clinica per il corso di “Scienze psicologiche”; tre ricercatori di Psicobiologia e psicologia fisiologica, Psicologia Dinamica e Psicologia clinica per il corso di laurea magistrale in “Psicologia per il benessere e tecnologie applicate”; quattro ricercatori di Pedagogia generale, Storia della pedagogia, Psicologia dello sviluppo e Storia contemporanea per il corso di laurea “Formazione alle professioni educative”; tre ricercatori di Pedagogia generale, Didattica generale e Pedagogia sperimentale per il corso di laurea magistrale “Dirigenza e coordinamento dei servizi formativi, scolastici e socio-educativi”; e infine due ricercatori di Diritto amministrativo europeo e Diritto del lavoro per il corso di laurea a ciclo unico in “Giurisprudenza”.

ALTA SPECIALIZZAZIONE. È invece partito il corso di alta specializzazione sui contratti ed affidamenti pubblici, organizzato da Camera di Commercio e Universitas Mercatorum, partecipata al 70 per cento da Pegaso. «Il corso è nato dalla volontà di permettere un aggiornamento professionale su un tema strategico per gli appalti pubblici», ha detto il presidente dell’ente camerale, Roberto Di Vincenzo, «rappresenta il primo momento concreto di attivazione dell'accordo con l'Universitas Mercatorum».

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