«Pronti a bonificare il palazzo»

20 Giugno 2017

L’assessore Verna dopo l’appello dei residenti: verifichiamo se esistono i proprietari ma i soldi ci sono

LANCIANO. «Da oltre un anno nel centro storico, e in particolare nei rioni Sacca e Civitanova, non ci sono state nuove occupazioni abusive nei palazzi e negli appartamenti di proprietà comunale». Dopo l’appello di alcuni residenti di vico 44 Garibaldi per risolvere una grave emergenza igienico-sanitaria, l’assessore Giacinto Verna ribadisce la linea intrapresa dall’amministrazione Pupillo: il centro storico deve tornare ad essere il gioiello della città. Ecco perché, come spiega l’assessore alle Politiche della casa, «è in atto una precisa strategia nei rioni storici che prevede il rilancio dal punto di vista turistico, una migliore organizzazione del traffico veicolare e un’attenta azione da parte delle Politiche della casa». «Oltre ad evitare nuove situazioni di case parcheggio e nuove sistemazioni», precisa Verna, «abbiamo fatto una mappatura di tutti gli appartamenti di proprietà comunale. Piuttosto che gravare su una situazione residenziale già precaria abbiamo deciso che le case sfitte comunali restino comunque chiuse». Ancora, laddove si trovavano famiglie numerose in appartamenti piccoli sono stati previsti spostamenti, così come accaduto per famiglie monoresidenti in affitto in appartamenti adatti a nuclei invece più numerosi. «Questo non solo nel centro storico ma in tutta la città», precisa Verna, «ovvio che per i rioni antichi si sta usando una particolare attenzione, proprio per la linea intrapresa da questa amministrazione». E altri spostamenti sono previsti in questi mesi. Ma il problema del degrado in alcuni palazzi, androni o locali privati di Sacca e Civitanova rimane. Come ad esempio in vico 44 dove un locale privato lasciato all’abbandono sta mettendo a dura prova la resistenza dei residenti. Galline allevate nella sporcizia, ratti, piccioni, escrementi ovunque, infiltrazioni, muffa e immondizia sono i problemi con cui convivere da mesi. «Ci siamo attivati da tempo», replica ancora Verna, «sia con il settore delle Politiche della casa che con quello dei Lavori pubblici, tanto che c’è già un impegno di spesa per la bonifica dei luoghi a cui seguirà un intervento dell’Ater. Stiamo solo attendendo la risposta della Conservatoria di Stato per capire se l’appartamento è privato o non ha proprietari». E a Civitanova e Sacca, oltre a piccoli musei e spazi per botteghe e punti enogastronomici, è prevista anche la zona a traffico limitato per migliorare la vivibilità della zona. «Abbiamo in mente un corpo unico con il resto del centro storico», precisa l’assessore alla Mobilità e traffico Francesca Caporale, «ma ogni decisione sarà discussa con i residenti e prima di ogni provvedimento interverremo sul degrado. Il centro storico deve tornare a risplendere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA