Pronti a diventare volontari per tenere aperto il cimitero

1 Dicembre 2016

Giustizia Sociale sostiene la battaglia di Fernando Di Filippo contro la chiusura domenicale Il vice segretario Perfetti: chiediamo un incontro col Comune per illustrare la proposta

CHIETI. La battaglia di civiltà di Fernando Di Filippo con il Comune, riguardo alla chiusura di domenica del cimitero, non è caduta nel vuoto. «Vogliamo che il cancello del cimitero di Sant’Anna apra anche la domenica pomeriggio per consentire alle persone di portare un affettuoso saluto ai cari che non ci sono più» ha spiegato Di Filippo al Centro «abbiamo chiesto al Comune un’apertura dalle 14 alle 17, si tratta solo di tre ore che moltiplicate per un mese diventano dodici».

«Ma davvero il Comune di Chieti» afferma il vice segretario di Giustizia Sociale, Massimo Perfetti, «è talmente in crisi economica da non poter neanche garantire l’apertura del Cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi? Ci auguriamo di no e che questa sia soltanto una scusa per mascherare un disinteresse politico. Se realmente così fosse, sarebbe molto preoccupante e il sindaco Di Primio farebbe bene a trarne le dovute conseguenze chiudendo baracca e burattini, perché non avrebbe senso continuare con la sua amministrazione non riuscendo nemmeno ad assicurare un servizio così semplice, scontato ed essenziale alla comunità teatina. L’assessore con delega ai servizi Cimiteriali Raffaele Di Felice continua ad arrampicarsi sugli specchi pur di giustificare la scelta scellerata dell’amministrazione comunale di tenere chiusi i cancelli del cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi». La chiusura domenicale pomeridiana del camposanto è scatta alla fine dello scorso agosto.

«Noi di Giustizia Sociale non possiamo e non vogliamo rimanere inermi e assistere passivamente alla totale mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso una problematica importante come quella della chiusura pomeridiana nei giorni festivi del cimitero che, di fatto, produce un grande ostacolo al culto dei defunti perché limita la possibilità di far visita ai propri cari scomparsi proprio nei giorni consacrati e più comodi, specie per i non residenti e per quelli che lavorano fuori città. Per questo, all’unanimità, nella direzione del partito» afferma Perfetti «abbiamo deciso di offrire, a turno, fisicamente, la nostra disponibilità al Comune di Chieti, in maniera totalmente gratuita, per garantire il servizio di sorveglianza e l’apertura del cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi. Chiediamo, pertanto, pubblicamente all’assessore ai Servizi Cimiteriali, Raffaele Di Felice, un incontro urgente per concordare le modalità del nostro supporto». (m.d.n.)